Al rifugio Branca con le ciaspole

Itinerario breve ma estremamente suggestivo al cospetto del Ghiacciaio dei Forni, il secondo ghiacciaio italiano per estensione, circondato dalle famose Tredici Cime. La posizione è particolarmente panoramica sul Ghiacciaio dei Forni, alle cui si innalzano, dapprima dolcemente e poi ripidissimi, numerosi pendii glaciali culminanti con le vette della Punta Cadini, del Monte San Matteo, della Punta Pedranzini e del Pizzo Tresero a formare un comprensorio glaciale unico delle alpi.

Gruppo Montuoso:  Gruppo Ortles-Cevedale (Italia)
Valle: Val Cedèc



DIFFICOLTÀ ITINERARIO

WT2

Itinerario Escursionistico con ciaspole
Pendenza <25°. Nell’insieme piatto o poco ripido. Presenza di pendii ripidi nelle immediate vicinanze.
Nessun pericolo valanghe. E’ necessario avere conoscenze di base nella valutazione del pericolo di valanghe.

ALTRE INFORMAZIONI
Località di partenza: Rifugio Albergo Ghiacciaio dei Forni (2178 m)
Località di arrivo: Rifugio Albergo Ghiacciaio dei Forni (2178 m)
Dislivello: 300 m.
Periodo consigliato: Da Marzo ad metà Maggio
Lunghezza percorso: 3,35  km (solo andata) – 7 km (andata e ritorno)
Tempo: 3 ore
Ritorna al punto di partenza: SI
Particolarità:  Panoramico – Naturalistico

ITINERARIO



Dal parcheggio più prossimo al Rifugio Albergo Ghiacciaio dei Forni (2178 m) si imbocca la pista pianeggiante sulla destra per il rifugio Branca (segnavia n. 28a).Si attraversano le ultime propaggini della cembretta dei Forni per transitare alti sopra un piccolo invaso artificiale. Appena possibile si deve abbandonare la stretta per scendere leggermente a destra, a raggiungere il centro dell’ampio fondovalle innevato, dove si trovano le paline che delimitano la pista della motoslitta utilizzata per rifornire il rifugio Branca nei mesi invernali. Questa pista, mantenendosi a sinistra del Torrente Frodolfo, sale lentamente avvicinandosi al gigantesco gradino roccioso che interrompe la vallata. Giunta in prossimità del grande salto roccioso (2300 m. circa) la traccia piega a sinistra e prende quota con numerosi tornantini in direzione della grande morena laterale. Guadagnata la soglia morenica in prossimità del modesto Laghetto delle Rosole (2452 m.) con un ultimo strappo verso sinistra si raggiunge il rifugio Cesare Branca (2493 m.).

RITORNO
Seguire lo stesso percorso dell’andata.
Non esitate a chiedere al gestore del rifugio il suo parere sulla fattibilità di questo percorso in discesa!

Fonte: tratto dal libro “Valtellina e Valchiavenna” a cura di Mario Vannuccini e Gianfranco Spieghi

SCARICA TRACCIA GPX

Una lista di articoli per le ciaspolate:





AVVISI DI SICUREZZA
L’escursione con le ciaspole può essere una disciplina sportiva rischiosa, che senza conoscenza specifica non bisogna praticare. Senza un completo e funzionante kit d’attrezzature di sicurezza (ARPVA), l’escursione con le ciaspole non è da intraprendere. Il maggiore pericolo di un’escursione con le ciaspole sono le valanghe. Osserva sempre l’attuale bollettino valanghe e meteorologico. Le tracce d’ascesa/discesa non sono un valido indizio per il reale rischio valanghe. In caso di emergenza il primo soccorso lo danno i propri compagni.

Di conseguenza non intraprendere mai un’escursione con le ciaspole in solitaria. Pianifica un’escursione con le ciaspole che corrisponde alle tue abilità. La maggior parte degli incidenti in montagna vengono causati dalla sovrastima delle proprie abilità. Informatevi sulle condizioni meteorologiche e sulle condizioni del percorso prima di partire. Le escursioni con le ciaspole richiedono passo fermo, assenza di vertigini, esperienza, condizione fisica. Le condizioni meteorologiche in alta montagna possono alterare velocemente, nebbia, pioggia, neve o semplici temporali possono all’improvviso divenire pericoli mortali. È importante preparare il proprio zaino con l’attrezzatura occorrente anzitempo perché così puoi controllare se l’attrezzatura è al completo. La tradizione alpina di partire la mattina presto per le escursioni con le ciaspole è un fattore determinante per la vostra sicurezza in montagna. Nel caso in cui programmiate di pernottare in montagna e proseguire in ciaspole l’indomani, prenotate la vostra sistemazione. Badate alle leggi locali, soprattutto quelle a riguardo della tutela ambientale. Vi pregiamo di restare sui sentieri indicati perché la natura è molto sensibile e camminando fuori dai sentieri segnati danneggiate la flora e di conseguenza anche la fauna. Gli amanti della montagna riportano sempre le proprie immondizie e le smaltiscono nei centri abitati sopratutto i mozziconi delle sigarette (!). L’uso di tutti i contenuti, indicazioni e delle informazioni di sentres è esclusivamente a proprio rischio. Gli itinerari, i dati GPS, la cartina e le foto servono prevalentemente all’illustrazione delle escursioni con le ciaspole, non danno alcun preavviso di probabili pericoli, ne sono direttive definitive da seguire durante l’escursione con le ciaspole. Nonostante l’accurata ricerca non possiamo garantire la correttezza e completezza dei contenuti. In caso d’emergenza ricordate che è fondamentale poter dare informazioni precise sulla propria posizione ai servizi di soccorso.
NUMERO D’EMERGENZA IN ITALIA: 118
LEGGI TUTTO

Per ulteriori informazioni:

Web: Consorzio turistico Bormio
E-Mail: info@bormio.info

Web: Rifugio Ghiacciaio dei Forni
E-Mail:info@forni2000.com

CIASPOLATEBORMIOTREKKING INVERNALE