Alta Via della Valmalenco: dal rifugio Palù al rifugio Marinelli Bombardieri

E’ la classica tappa che permette di entrare nel cuore del gruppo del Bernina, in una zona ancor oggi caratterizzata dalla presenza di grandi ghiacci, tra i più estesi delle Alpi italiane. La capanna Marinelli è uno dei più importanti e conosciuti rifugi alpini fu anche il primo, assieme alla capanna di Corna Rossa (poi Rif. Desio, temporaneamente inagibile) ad essere edificata in Valmalenco nel lontano 1880. Superato il Bocchel del Torno, in un contesto caratterizzato da una forte naturalità, si divalla lungo le piste da sci, in parte di recente realizzazione, per raggiungere e seguire l’antica mulattiera che da Lanzada portava al Rif. Marinelli, attraverso estesi boschi, i pascoli dell’Alpe Campascio e quelli più alti dell’Alpe Musella. A monte dell’Alpe Musella, a 2240 m circa si incontra il percorso proveniente da Campo Moro e si prosegue alternando falsopiani morenici e ripidi pendii sino al Rif. Carate, a pochi metri dalla bocchetta delle Forbici, dove si apre la più spettacolare e conosciuta veduta del gruppo del Bernina che si riflette nelle acque dell’omonimo laghetto.

Rif. Lago Palu | Bochel del Torno (2208 mt) | A. campascio (1844 mt) | A. Musella (2021 mt) | Rif. Carate (2636 mt) | Rif. Marinelli (2813 mt)



DIFFICOLTÀ ITINERARIO

E

Itinerario Escursionistico
Itinerario che si svolge su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce su terreno vario (pascoli, pietraie, detriti), di solito con segnalazioni. Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppa a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate.
Può avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi ne impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (cavi, scalette, pioli) che però non richiedono l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, ecc).
Richiede un certo senso d’orientamento, una certa conoscenza ed e esperienza di ambiente alpino, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

ALTRE INFORMAZIONI:
Località di partenza: Alpe Lago Palù
Quota massima: 2813 mt
Dislivello di salita: 1400 mt
Tempo di salita: 6 h
Segnavia: 305
Periodo consigliato: da giugno a settembre
Particolarità: naturalistiche-paesaggistiche-storiche-geomineralogiche

MAPPA DELLA QUINTA TAPPA:

Route 2.293.191 – powered by www.wandermap.net

VEDI TUTTE LE TAPPE DELL’ALTA VIA DELLA VALMALENCO:
Prima tappa: da Torre Santa Maria al rifugio Carlo Bosio
Seconda tappa: dal rifugio Carlo Bosio al rifugio Gerli-Porro
Terza tappa: dal rifugio Gerli-Porro a Chiareggio
Quarta tappa: da Chiareggio al rifugio Palù
Variante Quarta Tappa: dal rifugio Longoni al rifugio Marinelli Bombardieri
Quinta tappa: dal rifugio Palù al rifugio Marinelli Bombardieri
Variante Quinta tappa: dall’Alpe Musella al rifugio Marinelli Bombardieri
Sesta tappa: dal rifugio Marinelli Bombardieri al rifugio Bignami
Settima tappa: dal rifugio Roberto Bignami al rifugio Cristina
Ottava tappa: dal rifugio Cristina a Torre di Santa Maria

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