Alta Via della Valmalenco: dal rifugio Roberto Bignami al rifugio Cristina

Tappa di interesse naturalistico e di notevole sviluppo, ma priva di grosse difficoltà; dal Rif. Bignami si attraversa il circo con i torrenti glaciali (ponti) sino all’Alpe Gembrè e da qui su ampia mulattiera si perviene alle baite dell’Alpe Val Poschiavina. Risalita per intero la suggestiva e riposante vallata, si incontrano i tratti più impegnativi nella salita ai passi dove si può apprezzare una bella veduta sulla Val Poschiavo e le cime dei gruppi dell’Ortles-Cevedale e Adamello. Dal Passo Campagneda si scende verso i pascoli dell’omonimo alpeggio incontrando una serie di gradevoli laghetti per poi deviare verso sud ovest in direzione dell’Alpe Prabello in direzione del Rif. Cristina Il percorso descritto segue sino all’Alpe di Val Poschiavina un tratto di variante; il percorso base, di analoga lunghezza e durata, prevede la discesa alla diga di Gera 2100m.

Rif Bignami (2382 mt) | A Gembrè (2190 mt) | A Val Poschiavina (2230 mt) | Passo Canciano (2464 mt) | Passo Campagneda (2601 mt) | Rif. Cristina (2227 mt)



DIFFICOLTÀ ITINERARIO

E

Itinerario Escursionistico
Itinerario che si svolge su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce su terreno vario (pascoli, pietraie, detriti), di solito con segnalazioni. Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppa a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate.
Può avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi ne impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (cavi, scalette, pioli) che però non richiedono l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, ecc).
Richiede un certo senso d’orientamento, una certa conoscenza ed e esperienza di ambiente alpino, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

ALTRE INFORMAZIONI:
Località di partenza: Rif. Bignami
Quota massima: 2601 mt
Dislivello di salita: 700 mt
Tempo di salita: 6 h e 30 minuti
Segnavia: 305 | 305 var.
Periodo consigliato: da giugno a settembre
Particolarità: naturalistiche-paesaggistiche-storiche-geomineralogiche

MAPPA DELLA SETTIMA TAPPA:

Route 2.294.066 – powered by www.wandermap.net

VEDI TUTTE LE TAPPE DELL’ALTA VIA DELLA VALMALENCO:
Prima tappa: da Torre Santa Maria al rifugio Carlo Bosio
Seconda tappa: dal rifugio Carlo Bosio al rifugio Gerli-Porro
Terza tappa: dal rifugio Gerli-Porro a Chiareggio
Quarta tappa: da Chiareggio al rifugio Palù
Variante Quarta Tappa: dal rifugio Longoni al rifugio Marinelli Bombardieri
Quinta tappa: dal rifugio Palù al rifugio Marinelli Bombardieri
Variante Quinta tappa: dall’Alpe Musella al rifugio Marinelli Bombardieri
Sesta tappa: dal rifugio Marinelli Bombardieri al rifugio Bignami
Settima tappa: dal rifugio Roberto Bignami al rifugio Cristina
Ottava tappa: dal rifugio Cristina a Torre di Santa Maria

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