Bivacco A. Manzi


La nuova costruzione sorge poco più a monte del vecchio luogo dove si trovava il Bivacco Manzi. Il bivacco è ottimo punto d’appoggio per le salite sulle pareti della Val Torrone.

Gruppo Montuoso: Masino-Bregaglia (Italia)
Valle: Val Masino

DIFFICOLTÀ

[mks_highlight color=”#ffff66″]EE – Itinerario Escursionistico per esperti [/mks_highlight]

Itinerari generalmente segnalati ma che richiedono capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervi e infido (pendii ripidi, scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, roccia, detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minor impegno). Restano esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci. Necessitano di esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguati. Per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni, dissipatore, imbrago, ecc).

ALTRE INFORMAZIONI

Località di partenza: S. Martino

Quota di partenza:  923 m  |  Dislivello: 1450 m  |  Tempo di percorrenza: 4 ore

Periodo di Apertura: Sempre aperto

Posti letto: 9 posti

Gestione:  CAAI di Milano

Tel. +39 02 86463516

COME SI RAGGIUNGE

Al bivacco Manzi-Pirotta, in Val Torrone, si accede in circa 5 ore di camminata. Si abbandona l’auto a S. Martino (m.923) e si procede lungo la strada per i Bagni di Masino fino al bivio che verso destra entra nella bellissima Val di Mello. Il tratto dal parcheggio di S.Martino all’’osteria del “Gatto Rosso” (m.1040) può essere anche percorso in bus (nel periodo estivo) usufruendo di un efficiente servizio navetta. Si prosegue a piedi addentrandosi nella Val di Mello tramite un comodo sentiero che costeggia il torrente Masino.
La Val di Mello è sicuramente una delle più belle valli alpine per il felice connubio tra le impervie pareti granitiche, meta di numerosi arrampicatori, i suoi prati idilliaci e le acque limpidissime. Meravigliosa in estate, si arricchisce di fascino in autunno quando i colori degli alberi rendono la valle ancora più magica. Si percorre tutta la valle e si superano le baite Rasica, oltre le quali il sentiero si inoltra in un bosco e sale fino a sbucare nei pressi del ponte sul torrente Torrone. Si prende a sinistra poco prima del ponte e si attraversano fitti cespugli e un bosco costeggiando il torrente che rimane sulla destra. Si giunge così sotto le alte pareti rocciose che hanno reso tanto famosa la Valmasino e si prosegue fino ad alcuni pascoli di Casera Torrone (m.1996). Da qui è possibile ammirare l’imponenza della suprema parete della Meridiana. D’ora in poi è necessario prestare particolare attenzione al tracciato che oltre ad essere poco agevole è anche poco segnalato. Si continua in direzione del centro della valle, si superano alcuni dossi erbosi e si incrocia il Sentiero Roma sotto la parete del Picco Luigi Amedeo. Si prende verso destra e in breve si raggiunge il bivacco che sorge sotto la Punta Ferrario e quasi all’inizio del piccolo ghiacciaio del Cameraccio.
Fonte: waltellina.com | Autore: E. Fattarelli

ESCURSIONI
Rifugio Allievi-Bonacossa | Rifugio Ponti Cesare | Bivacco Kima

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