Bivacco CAI Tarvisio | www.montagnenostre.net


E’ Situato a 2.149 m. ed è delimitato da un lato dalle alte e ripide pareti che sovrastano i ghiaioni dell’Alpe Vecchia e dall’altro dai massi detritici della parte terminale del vallone compreso fra le pareti sud del Mangart e quelle ovest dello Jalovec. Punto d’appoggio di chi arrampica lungo le pareti del Piccolo Mangart di Coritenza, per chi rientra dalle vie di salita al Mangart e per chi effettua la lunga traversata per cresta dal Mangart alla Ponza Grande.

Gruppo Montuoso: Gruppo del Mangart – Alpi Giulie Est (Italia)
Valle: Valle di Fusine

DIFFICOLTÀ
EE – Itinerario Escursionistico per Esperti

Trattasi di sentiero o traccia su terreno sconnesso e/o scivoloso che può presentare anche tratti esposti; Percorsi con attraversamento di pietraia d’alta quota; Itinerari con tratti privi di segnalazioni e di punti di riferimento. Alcuni itinerari possono essere attrezzati con corde fisse o semplici tratte di ferrata.

ALTRE INFORMAZIONI

Località di partenza: Lago superiore di Fusine
Quota di partenza:  941 m  |  Dislivello: 1219 m  |  Tempo di percorrenza: 4 ore
Periodo di Apertura: Sempre aperto e incustodito
Posti letto: 9 posti letto
Gestione:  Sezione CAI Tarvisio
Tel. +39 0428 93000

COME SI RAGGIUNGE
Dal parcheggio posto nei pressi del Lago superiore di Fusine salire al rifugio Zacchi 1380 m e seguire poi il sentiero CAI 513 in direzione S fino alla grande spianata dell’Alpe Vecchia dominata dalle pareti N della Veunza e del Piccolo Mangart di Coritenza. A un bivio prendere a sinistra il sentiero segnalato per la “Via della Vita” che dapprima sale in direzione della parete N del Piccolo Mangart di Coritenza e piega poi a sinistra entrando nel vallone della Sàgherza, compreso tra il Piccolo Mangart di Coritenza e la Veunza. Sulla sinistra del vallone a quota 1800 metri c’è l’attacco della Via della Vita un’ardita ferrata che effettua dapprima un ampio giro su cenge, sulla parete che fiancheggia a sinistra il vallone, e poi supera direttamente la parete verticale alla testata del vallone, raggiungendo il soprastante catino detritico. Per ghiaie e placche inclinate, superando mediante una scala di corda una breve fascia di rocce strapiombanti, si raggiunge un bivio posto pochi metri sotto la cresta di confine a E della Forcella Sàgherza. Seguendo le attrezzature verso destra, nei pressi della cresta, si raggiunge in una decina di minuti il bivacco.
Fonte: rifugi-bivacchi.com

TRAVERSATE
per cresta dalla Veunza alla Strugova e alla Ponza Grande (percorso alpinistico)

ASCENSIONI
Monte Mangart | Veunza

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