Bivacco Cantoni Maurilio

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Sorge a 2625 m. in cima al Dosso Penegaglia, crinale spartiacque fra la Val Lia e la Val Cardoné ormai ai piedi della Vedretta di Piazzi.

Gruppo Montuoso: Alpi Retiche Occidentali (Italia)
Valle: Val Grosina – Valdidentro


DIFFICOLTÀ

[mks_highlight color=”#ffff66"]EEA – Itinerario Escursionistico per esperti con attrezzatura [/[/mks_highlight]p>Si tratta di percorsi attrezzati o vie ferrate. Si usa questa sigla al fine di avvertire l’escursionista che l’itinerario richiede l’uso dei dispositivi di autoassicurazione quali corda, ramponi e piccozza.

ALTRE INFORMAZIONI

Località di partenza: Località Isolaccia
Quota di partenza:  1345 m |  Dislivello: 1350 m  |  Tempo di percorrenza: 4 ore
Periodo di Apertura: Sempre aperto
Posti letto: 9 posti
Gestione:  CAI Sezione di Bormio
Tel. N.D.

COME SI RAGGIUNGE

Il Bivacco Maurilio Cantoni si trova sull’ampio crinale del Mòt Penéglia, che divide la val Lia dalla val Cardone’, su un dosso di tipo morenico ai piedi della vedretta settentrionale della cima dei Piazzi, visibile dal bivacco. La struttura sorge in una posizione molto panoramica poiché domina tutta la Valdidentro e le due valli di accesso allo stesso, Lia e Cardonè. Oltre ad essere il punto di appoggio tuttora più utilizzato per raggiungere la cima dei Piazzi o la Rinalpi è già di per sé un’ottima e soddisfacente escursione consigliabile anche a chi non volesse avventurarsi con piccozze, corde e ramponi.

Storia
Il bivacco fu costruito nel 1956 come base d’appoggio per l’ascesa alla cima dei Piazzi. Fu poi sostituito in tempi più recenti, nel 1988, e attualmente è caduto un èò in disuso, a favore del non lontano bivacco Cantoni, meglio attrezzato e confortevole per chi volesse pernottarvi in vista della Piazzi.

Il percorso
Da Bormio proseguire per circa 10km lungo la statale 301 del Foscagno, fino ad incontrare un ponte sul torrente Viola, alle porte del paese di Isolaccia. Appena prima di attraversarlo si deve svoltare a sinistra verso il “campo sportivo”, dove potremo lasciare la nostra auto e proseguire a piedi o in MTB. La strada procede per alcuni km ancora asfaltata, per poi lasciare spazio allo sterrato. Passiamo località Pezzel e arriviamo a Pesedont (1750 m) dove, giunti a un bivio, prendiamo la strada a destra in leggera discesa. Lasciando a sinistra la strada che porta all’alpe Borron, in val Lia. Dopo alcune centinaia di metri la salita, che prosegue con alcuni tratti cementati, si fa più decisa per poi spianare nuovamente. Giungiamo quindi alle baite di Cardonè (1986m), dove il percorso diventa sentiero ed è possibile procedere solamente a piedi. Qui proseguiamo dapprima in piano poi di nuovo in salita lungo il Bosco del Conte, verso i suoi pianori sommitali. Giunti a quota 2200 m e lasciato a destra il sentiero che porta al colle delle Pecore, via di collegamento con la val Verva, pieghiamo verso sinistra verso “il Corno”, la cui mole rocciosa è ben visibile a Est. Dopo aver nuovamente superato un torrentello iniziamo un tratto a mezza costa che procede tra sfasciumi e ci porta rapidamente al dosso sopra il quale è ubicato il bivacco Ferrario. Oltre il bivacco vi è, sempre in direzione di marcia (E), una traccia di sentiero che ci porta velocemente a una conca dove troveremo un piccolo laghetto. Dopo averlo oltrepassato la traccia di sentiero prosegue in salita fino ad una sella, a quota 2460 m circa, che mette in comunicazione con l’adiacente val Lia. Qui il sentiero si congiunge con quello proveniente da tale valle e prosegue fino al bivacco Maurilio Cantoni (2625 m, 45’ dal biv. Ferrario), ai piedi della parete Nord della cima dei Piazzi.

Fonte: waltellina.com | Autore: G. Meneghello – www.clickalps.com

ELEMENTI DI INTERESSE
Il panorama sulla Valdidentro | Elementi geomorfologici di natura glaciale lungo la vedretta dei Piazzi

TRAVERSATE
Bivacco Ferrario Paolo

ALPINISMO
Cima dei Piazzi

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