Bivacco Strambini Duilio


Sorge a 2530 m. in alta Val di Sacco, a S del Passo di Sacco, poco a valle del lago Sapellaccio.

Gruppo Montuoso: Alpi Retiche Occidentali (Italia)
Valle: Val Grosina


DIFFICOLTÀ

[mks_highlight color=”#ffff66″]E – Itinerario Escursionistico[/mks_highlight]

Itinerario che si svolge su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce su terreno vario (pascoli, pietraie, detriti), di solito con segnalazioni. Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppa a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Può avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi ne impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (cavi, scalette, pioli) che però non richiedono l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, ecc). Richiede un certo senso d’orientamento, una certa conoscenza ed e esperienza di ambiente alpino, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

ALTRE INFORMAZIONI

Località di partenza: Località Malghera
Quota di partenza:  1937 m.  |  Dislivello: 630 m  |  Tempo di percorrenza: 2 ore
Periodo di Apertura: Sempre aperto
Posti letto: 9 posti
Gestione:  CAI Sezione di Grosio
Tel. +39 0342 847223

COME SI RAGGIUNGE

Dal nucleo rurale di Malghera (1937 m) si prosegue verso nord entrando in Val de Sach. Alla testata della valle, percorso il pianeggiante e paludoso pascolo del Pian di Baitìn, si risale tenendosi leggermente a sinistra un evidente risalto morfologico e si guadagna la conca dove è situato il bel Lach del Zapélàsc (Lago Sappellaccio, m 2579), poco prima del quale è posto il Bivacco, immediatamente a Sud del Pas de Sach, che conduce in Val Viola Poschiavina. L’escursione prevede 630 m di dislivello e 2 ore di cammino. Il Bivacco ricorda Duilio Strambini, forte e generoso alpinista grosino, Guida Alpina, caduto in Grigna nel 1978 per la beffa di un fulmine. Il suo Bivacco, posto nella meravigliosa conca del Zapélàsc, dove è incastonato l’omonimo laghetto di origine glaciale, ricorda appunto la sua figura di alpinista, pacato e sempre sorridente. […] Ogni anno i suoi amici e la Pro Loco di Grosio organizzano una gara-camminata che lo raggiunge partendo da Fusìn. Quest’anno la gara-camminata è prevista per domenica 14 settembre, ed è organizzata dall’Org. Atl. Alta Valtellina (tel.: 0342 801894). Per raggiungere il Lach de Zapélasch partendo dal bivacco, si procede seguendo i segnavia bianco-rossi ed una traccia di sentiero che sormonta un canalino di sfasciumi e si affaccia sulla bella piana ai margini della quale è adagiato lo specchio d’acqua, che rimane un po’ più in basso rispetto al punto raggiunto dal sentiero. Per salire al passo di Sacco, infine, si prosegue sul lato opposto della conca, rispetto al laghetto; sempre guidati da alcuni segnavia, si lascia alla propria destra un versante un po’ ripido e, sfruttando un secondo canalino (che, per chi sale, dà l’impressione di terminare direttamente con il passo), si sale ad un’ultima conca, ai piedi del passo. Alcuni tornantini, infine, si fanno strada su un terreno di sassi mobili, fino alla sella, dalla quale ottima è la visuale sulla Valle di Campo laterale della valle di Poschiavo, in territorio svizzero, e sul suo grazioso laghetto.

Fonte: waltellina.com | Autore: Peretti G. – Alpinia Editrice

ESCURSIONI
Rifugio Saoseo | Lago Sapellaccio | Passo di Sacco

ALPINISMO
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