Ciaspolando in Val Federia

Si tratta di una ciaspolata facile e suggestiva lungo la valle appartata, assolutamente diversa e lontana dalla “frenesia sciistica” che caratterizza il centro di Livigno. Un itinerario adatto anche a famiglie con bambini.

Gruppo Montuoso:  Alpi di Livigno (Italia)
Valle: Val Federia



DIFFICOLTÀ ITINERARIO

WT1

Itinerario Facile con ciaspole
Pendenza <25°. Nell’insieme piatto o poco ripido. Non ci sono pendii ripidi nelle immediate
vicinanze. Nessun pericolo valanghe. Conoscenze di valanghe non necessarie.

ALTRE INFORMAZIONI
Località di partenza: Livigno – Ponte della Calcheira (1850 m)
Località di arrivo: Livigno – Ponte della Calcheira (1850 m)
Dislivello: 400 m.
Periodo consigliato: Da Dicembre ad Aprile
Lunghezza percorso: 7,8  km
Tempo: 3 ore e 30 minuti
Ritorna al punto di partenza: SI
Particolarità:  Panoramico – Naturalistico

ITINERARIO



Si parte dal Ponte della Calcheria (1850 m) nei pressi del Lago di Livigno. Si prosegue lungo una piccola strada che sale sulla destra del torrente Federia, tra alcuni larici e pini mughi, fino ad oltrepassare la suggestiva Chiesa dell’Addolorata (1950 m). Si raggiungono gli spazi aperti della vallata e, oltrepassato il ponte sul torrente Rin da Toscè, si attraversa il Pian dei Morti (2050 m). Lungo il percorso si trovano le numerose tee, le belle baite nella classica architettura livignasca. Lasciata a destra la deviazione che porta al Passo Cassana si prosegue lungo il tracciato di fondovalle. Si oltrepassa il Baitel de la Cheseira ed il successivo ponticello della Valle del Leverone (2146 M). Virando verso sud si prosegue salendo fino a superare lo sbocco della Valle del Forno (2191 m), per terminare l’escursione all’isolata Cascina di Mortarécc (2218 m. 2 ore).

RITORNO
Seguire lo stesso itinerario dell’andata fino al Pian de l’Isolata, laddove è possibile mantenersi prossimi al torrente di fondovalle seguendo le tracce di sci che sovente vi si trova, passando più volte sull’una o sull’altra sponda.

Fonte: tratto dal libro “Valtellina e Valchiavenna” a cura di Mario Vannuccini e Gianfranco Spieghi

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Una lista di articoli per le ciaspolate:





AVVISI DI SICUREZZA
L’escursione con le ciaspole può essere una disciplina sportiva rischiosa, che senza conoscenza specifica non bisogna praticare. Senza un completo e funzionante kit d’attrezzature di sicurezza (ARPVA), l’escursione con le ciaspole non è da intraprendere. Il maggiore pericolo di un’escursione con le ciaspole sono le valanghe. Osserva sempre l’attuale bollettino valanghe e meteorologico. Le tracce d’ascesa/discesa non sono un valido indizio per il reale rischio valanghe. In caso di emergenza il primo soccorso lo danno i propri compagni.

Di conseguenza non intraprendere mai un’escursione con le ciaspole in solitaria. Pianifica un’escursione con le ciaspole che corrisponde alle tue abilità. La maggior parte degli incidenti in montagna vengono causati dalla sovrastima delle proprie abilità. Informatevi sulle condizioni meteorologiche e sulle condizioni del percorso prima di partire. Le escursioni con le ciaspole richiedono passo fermo, assenza di vertigini, esperienza, condizione fisica. Le condizioni meteorologiche in alta montagna possono alterare velocemente, nebbia, pioggia, neve o semplici temporali possono all’improvviso divenire pericoli mortali. È importante preparare il proprio zaino con l’attrezzatura occorrente anzitempo perché così puoi controllare se l’attrezzatura è al completo. La tradizione alpina di partire la mattina presto per le escursioni con le ciaspole è un fattore determinante per la vostra sicurezza in montagna. Nel caso in cui programmiate di pernottare in montagna e proseguire in ciaspole l’indomani, prenotate la vostra sistemazione. Badate alle leggi locali, soprattutto quelle a riguardo della tutela ambientale. Vi pregiamo di restare sui sentieri indicati perché la natura è molto sensibile e camminando fuori dai sentieri segnati danneggiate la flora e di conseguenza anche la fauna. Gli amanti della montagna riportano sempre le proprie immondizie e le smaltiscono nei centri abitati sopratutto i mozziconi delle sigarette (!). L’uso di tutti i contenuti, indicazioni e delle informazioni di sentres è esclusivamente a proprio rischio. Gli itinerari, i dati GPS, la cartina e le foto servono prevalentemente all’illustrazione delle escursioni con le ciaspole, non danno alcun preavviso di probabili pericoli, ne sono direttive definitive da seguire durante l’escursione con le ciaspole. Nonostante l’accurata ricerca non possiamo garantire la correttezza e completezza dei contenuti. In caso d’emergenza ricordate che è fondamentale poter dare informazioni precise sulla propria posizione ai servizi di soccorso.
NUMERO D’EMERGENZA IN ITALIA: 118
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Per ulteriori informazioni:

Web: Consorzio turistico Livigno
E-Mail:info@livigno.eu

Web: Guida Alpine Livigno
E-Mail:info@guidealpine.info

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