Ciaspolare in Valle Antrona: dal rifugio Città di Novara alla dorsale Cavallo di Ro

Ciaspolare in Valle Antrona vi porterà alla scoperta di una valle intatta, nelle sue tradizioni, nei paesaggi e nei villaggi alpini. In Valle Antrona regna un silenzio cui non si è abituati, sinonimo di tranquillità e natura incontaminata. Ciaspolare in Valle Antrona sarà un’esperienza davvero indimenticabile.
Si risale in auto, da Villadossola, la strada per la Valle Antrona fino al comune di Antrona, dove si devia a destra seguendo l’indicazione per Cheggio e continuando per altri 7 km. Il percorso è completamente su strada provinciale asfaltata tenuta sgombra dalla neve, nei fine settimana, fino al rifugio.

Gruppo Montuoso:  Alpi Lepontine – Ossola S. (Italia)
Valle: Valle Antrona

DIFFICOLTÀ ITINERARIO

WT2

Itinerario Escursionistico con ciaspole

Pendenza <25°. Nell’insieme piatto o poco ripido. Presenza di pendii ripidi nelle immediate vicinanze.
Nessun pericolo valanghe. E’ necessario avere conoscenze di base nella valutazione del pericolo di valanghe.

ALTRE INFORMAZIONI

Località di partenza: Rifugio Città di Novara (1474 m.)
Località di arrivo: Dorsale Cavallo di Ro (1895 m.)
Dislivello: 400 m.
Periodo consigliato: Da Dicembre a Marzo
Lunghezza percorso: dato non disponibile
Tempo: 1 ora e 30 minuti
Ritorna al punto di partenza: SI
Particolarità:  panoramico

ITINERARIO

Il rifugio si raggiunge risalendo la Valle Antrona fino al comune di Antrona dove si devia a destra seguendo l’indicazione per Cheggio e continuando per altri 7 km. Il percorso è completamente su strada provinciale asfaltata tenuta sgombra dalla neve, nei fine settimana, fino al rifugio.

Lasciato l’asfalto dinanzi al tapirulant della pista per gli slittini, si sale lungo il vallone del Passo del Fornalino, collegamento estivo con la Val Bognanco. Raggiunte le baite dell’Alpe Meri Inferiore (m 1630) 0h20, ci si dirige verso un evidente macigno sulla cui sommità si erge una croce di acciaio, quindi a destra in direzione delle sovrastanti baite dell’Alpe Meri. Da questo punto si segue con dolce pendenza costante una traccia su pista forestale fino alla dorsale (m 1895) da dove si può ammirare tutto il corollario di magnifiche cime tra i tre e i quattro mila metri che caratterizzano questa zona oltre al lago Alpe dei Cavalli, la Forcola, il lago di Antrona, il lago di Campiccioli, la dorsale che divide la valle Antrona dalla valle Anzasca. Lungo il percorso sono sconsigliate deviazioni verso il passo del Fornalino ma ancora più, raggiunta la dorsale Cavallo di Ro, il proseguimento lungo il sentiero estivo verso le dirimpettaie Alpi di Cama causa pericoli valanghe nei ripidi pendii.
Note: Itinerario fattibile anche in notturna nelle serate di luna piena. Pista sempre ben battuta.

Fonte:  rifuginrete.com

Ecco alcuni modelli di ciaspole che offrono alte prestazioni:

EQUIPAGGIAMENTO

Si consiglia di utilizzare abbigliamento da escursionismo invernale: scarponi alti alla caviglia, bastoncini telescopici, abbigliamento adeguato alla stagione, 2 moschettoni a ghiera, 7 m. di corda D.8, ciaspole, ARTVA, pala, sonda. 

AVVISI DI SICUREZZA

L’escursione con le ciaspole può essere una disciplina sportiva rischiosa, che senza conoscenza specifica non bisogna praticare. Senza un completo e funzionante kit d’attrezzature di sicurezza (ARPVA), l’escursione con le ciaspole non è da intraprendere. Il maggiore pericolo di un’escursione con le ciaspole sono le valanghe. Osserva sempre l’attuale bollettino valanghe e meteorologico. Le tracce d’ascesa/discesa non sono un valido indizio per il reale rischio valanghe. In caso di emergenza il primo soccorso lo danno i propri compagni.

Di conseguenza non intraprendere mai un’escursione con le ciaspole in solitaria. Pianifica un’escursione con le ciaspole che corrisponde alle tue abilità. La maggior parte degli incidenti in montagna vengono causati dalla sovrastima delle proprie abilità. Informatevi sulle condizioni meteorologiche e sulle condizioni del percorso prima di partire. Le escursioni con le ciaspole richiedono passo fermo, assenza di vertigini, esperienza, condizione fisica. Le condizioni meteorologiche in alta montagna possono alterare velocemente, nebbia, pioggia, neve o semplici temporali possono all’improvviso divenire pericoli mortali. È importante preparare il proprio zaino con l’attrezzatura occorrente anzitempo perché così puoi controllare se l’attrezzatura è al completo. La tradizione alpina di partire la mattina presto per le escursioni con le ciaspole è un fattore determinante per la vostra sicurezza in montagna. Nel caso in cui programmiate di pernottare in montagna e proseguire in ciaspole l’indomani, prenotate la vostra sistemazione. Badate alle leggi locali, soprattutto quelle a riguardo della tutela ambientale. Vi pregiamo di restare sui sentieri indicati perché la natura è molto sensibile e camminando fuori dai sentieri segnati danneggiate la flora e di conseguenza anche la fauna. Gli amanti della montagna riportano sempre le proprie immondizie e le smaltiscono nei centri abitati sopratutto i mozziconi delle sigarette (!). L’uso di tutti i contenuti, indicazioni e delle informazioni di sentres è esclusivamente a proprio rischio. Gli itinerari, i dati GPS, la cartina e le foto servono prevalentemente all’illustrazione delle escursioni con le ciaspole, non danno alcun preavviso di probabili pericoli, ne sono direttive definitive da seguire durante l’escursione con le ciaspole. Nonostante l’accurata ricerca non possiamo garantire la correttezza e completezza dei contenuti. In caso d’emergenza ricordate che è fondamentale poter dare informazioni precise sulla propria posizione ai servizi di soccorso.
NUMERO D’EMERGENZA IN ITALIA: 118
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Per ulteriori informazioni:

Web: www.valleantrona.com
Web: www.rifugionovara.com
E-Mail: mariano@rifugionovara.com

CIASPOLATEVAL BOGNANCOOSSOLA SUD

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