Ciaspolata al Forte italiano di Campomolon | www.montagnenostre.net

Facile e divertente passeggiata che dal valico di Valbona, nei pressi del monte Toraro, conduce ai resti del forte italiano di Campomolon (guerra 1914-1918).

Il percorso, su comoda strada alpestre, esposta al sole, non pone difficoltà. Accompagnano la passeggiata ampi panorami sulle vallate vicentine, sull’altopiano di Tonezza e sul lontano altopiano di Asiago. La bellezza della montagna si accompagna alle suggestioni della storia. I resti del forte riportano infatti alla Grande Guerra, alle vicende che lo interessarono nel maggio 1916 durante le prime e violente fasi della Strafexpedition.

Gruppo Montuoso:  Altopiano di Lavarone (Italia)
Valle: Valle del Centa

DIFFICOLTÀ
WT2 – Itinerario Escursionistico con ciaspole

Pendenza <25°. Nell’insieme piatto o poco ripido. Presenza di pendii ripidi nelle immediate vicinanze.
Nessun pericolo valanghe. E’ necessario avere conoscenze di base nella valutazione del pericolo di valanghe.

ALTRE INFORMAZIONI
Località di partenza: Valico di Valbona (1775 m)
Località di arrivo: Forte Campomolon
Dislivello: 75 m salita – 36 discesa
Periodo consigliato: Da Fine Novembre a Marzo
Lunghezza percorso: 1,4  km
Tempo: 35 minuti
Ritorna al punto di partenza: SI
Particolarità:  culturale-storico | Panoramico
ITINERARIO
Dal piccolo parcheggio posto di lato al valico di Valbona, cioè dalla Strada provinciale che, provenendo dal passo Coe, scende verso il passo della Vena, seguire le indicazioni per il forte e avviarsi per la comoda strada che taglia in falsopiano la parte alta del versante. Già dal punto di partenza si scorge, in fondo e sulla sinistra, l’alta e caratteristica parete curva del forte. Quella è la meta. Si torna per la medesima via.

Consiglio: L’escursione si volge a circa 1800 m di quota, è dunque consigliato abbigliamento adatto. Tra le rovine del forte muoversi con prudenza.

Fonte: Azienda per il turismo Folgaria, Lavarone e Luserna

AVVISI DI SICUREZZA
L’escursione con le ciaspole può essere una disciplina sportiva rischiosa, che senza conoscenza specifica non bisogna praticare. Senza un completo e funzionante kit d’attrezzature di sicurezza (ARPVA), l’escursione con le ciaspole non è da intraprendere. Il maggiore pericolo di un’escursione con le ciaspole sono le valanghe. Osserva sempre l’attuale bollettino valanghe e meteorologico. Le tracce d’ascesa/discesa non sono un valido indizio per il reale rischio valanghe. In caso di emergenza il primo soccorso lo danno i propri compagni. Di conseguenza non intraprendere mai un’escursione con le ciaspole in solitaria. Pianifica un’escursione con le ciaspole che corrisponde alle tue abilità. La maggior parte degli incidenti in montagna vengono causati dalla sovrastima delle proprie abilità. Informatevi sulle condizioni meteorologiche e sulle condizioni del percorso prima di partire. Le escursioni con le ciaspole richiedono passo fermo, assenza di vertigini, esperienza, condizione fisica. Le condizioni meteorologiche in alta montagna possono alterare velocemente, nebbia, pioggia, neve o semplici temporali possono all’improvviso divenire pericoli mortali. È importante preparare il proprio zaino con l’attrezzatura occorrente anzitempo perché così puoi controllare se l’attrezzatura è al completo. La tradizione alpina di partire la mattina presto per le escursioni con le ciaspole è un fattore determinante per la vostra sicurezza in montagna. Nel caso in cui programmiate di pernottare in montagna e proseguire in ciaspole l’indomani, prenotate la vostra sistemazione. Badate alle leggi locali, soprattutto quelle a riguardo della tutela ambientale. Vi pregiamo di restare sui sentieri indicati perché la natura è molto sensibile e camminando fuori dai sentieri segnati danneggiate la flora e di conseguenza anche la fauna. Gli amanti della montagna riportano sempre le proprie immondizie e le smaltiscono nei centri abitati sopratutto i mozziconi delle sigarette (!). L’uso di tutti i contenuti, indicazioni e delle informazioni di sentres è esclusivamente a proprio rischio. Gli itinerari, i dati GPS, la cartina e le foto servono prevalentemente all’illustrazione delle escursioni con le ciaspole, non danno alcun preavviso di probabili pericoli, ne sono direttive definitive da seguire durante l’escursione con le ciaspole. Nonostante l’accurata ricerca non possiamo garantire la correttezza e completezza dei contenuti. In caso d’emergenza ricordate che è fondamentale poter dare informazioni precise sulla propria posizione ai servizi di soccorso.
NUMERO D’EMERGENZA IN ITALIA: 118
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Per ulteriori informazioni:

Web: www.alpecimbra.it
E-Mail:info@alpecimbra.it

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