Ciaspolata al Monte di Glorenza

Il percorso verso il monte di Glorenza è facile e paesaggisticamente molto bello. E’ considerato uno dei più belli itinerari d’inverno della Val Venosta ove poter vivere l’inverno nella sua forma più autentica, vagabondare per boschi immacolati, respirare l’aria fresca e godersi la vista limpida dello scenario montano.

Gruppo Montuoso:  Alpi Venoste (Italia)
Valle: Val Venosta



DIFFICOLTÀ ITINERARIO

WT2

Itinerario Escursionistico con ciaspole
Pendenza <25°. Nell’insieme piatto o poco ripido. Presenza di pendii ripidi nelle immediate vicinanze.
Nessun pericolo valanghe. E’ necessario avere conoscenze di base nella valutazione del pericolo di valanghe.

ALTRE INFORMAZIONI
Località di partenza: Masi di Montechiaro (Lichtenberger Höfe)
Località di arrivo: Monte di Glorenza (2398 m.)
Periodo consigliato: Da Dicembre a Marzo
Lunghezza percorso: 9,6  km
Tempo: 5 ore
Ritorna al punto di partenza: SI
Particolarità:  Paesaggistico – Panoramico

ITINERARIO

All’inizio il percorso segue una vecchia strada di malga che si addentra in lieve pen- denza nella Valle del Cavallaccio (Gutfalltal, segnavia N. 14). Dopo un chilometro abbondante dei cartelli indicatori segnano la via da prendere a destra per andare alla baita Tschaggon (segnavia 14B). Qui ha inizio il tratto più ripido del percorso, dapprima nel bosco, per raggiun- gere la baita, che si trova in campo aperto. Arrivati ci concediamo una breve sosta, durante la quale possiamo ammirare la Croda di Cengles (Tschenglser Hochwand), il gruppo dell’Ortles e spaziare con la vista su tutta la Val Venosta. Quindi proseguiamo l’ascesa compiendo un ampio giro da destra a sinistra e ci portiamo, passando per una piccola altura, alla sella tra il Monte Plagabella (Plaschweller) e il Monte di Glorenza (Glurnser Köpfl). Ora, molto al di sopra dei Lackböden, andiamo a destra (segnavia 14A) per arrivare quasi in piano alla cima del monte. La vista panoramica che da qui si gode ricompensa abbondantemente la fatica per arrivarci.
Discesa: lungo la traccia di salita.

Fonte: sentres.com/ | Tratto dal libro © Ciaspolando in Alto Adige

Una lista di articoli per le ciaspolate:





AVVISI DI SICUREZZA
L’escursione con le ciaspole può essere una disciplina sportiva rischiosa, che senza conoscenza specifica non bisogna praticare. Senza un completo e funzionante kit d’attrezzature di sicurezza (ARPVA), l’escursione con le ciaspole non è da intraprendere. Il maggiore pericolo di un’escursione con le ciaspole sono le valanghe. Osserva sempre l’attuale bollettino valanghe e meteorologico. Le tracce d’ascesa/discesa non sono un valido indizio per il reale rischio valanghe. In caso di emergenza il primo soccorso lo danno i propri compagni.

Di conseguenza non intraprendere mai un’escursione con le ciaspole in solitaria. Pianifica un’escursione con le ciaspole che corrisponde alle tue abilità. La maggior parte degli incidenti in montagna vengono causati dalla sovrastima delle proprie abilità. Informatevi sulle condizioni meteorologiche e sulle condizioni del percorso prima di partire. Le escursioni con le ciaspole richiedono passo fermo, assenza di vertigini, esperienza, condizione fisica. Le condizioni meteorologiche in alta montagna possono alterare velocemente, nebbia, pioggia, neve o semplici temporali possono all’improvviso divenire pericoli mortali. È importante preparare il proprio zaino con l’attrezzatura occorrente anzitempo perché così puoi controllare se l’attrezzatura è al completo. La tradizione alpina di partire la mattina presto per le escursioni con le ciaspole è un fattore determinante per la vostra sicurezza in montagna. Nel caso in cui programmiate di pernottare in montagna e proseguire in ciaspole l’indomani, prenotate la vostra sistemazione. Badate alle leggi locali, soprattutto quelle a riguardo della tutela ambientale. Vi pregiamo di restare sui sentieri indicati perché la natura è molto sensibile e camminando fuori dai sentieri segnati danneggiate la flora e di conseguenza anche la fauna. Gli amanti della montagna riportano sempre le proprie immondizie e le smaltiscono nei centri abitati sopratutto i mozziconi delle sigarette (!). L’uso di tutti i contenuti, indicazioni e delle informazioni di sentres è esclusivamente a proprio rischio. Gli itinerari, i dati GPS, la cartina e le foto servono prevalentemente all’illustrazione delle escursioni con le ciaspole, non danno alcun preavviso di probabili pericoli, ne sono direttive definitive da seguire durante l’escursione con le ciaspole. Nonostante l’accurata ricerca non possiamo garantire la correttezza e completezza dei contenuti. In caso d’emergenza ricordate che è fondamentale poter dare informazioni precise sulla propria posizione ai servizi di soccorso.
NUMERO D’EMERGENZA IN ITALIA: 118
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Per ulteriori informazioni:

Web: www.venosta.net
E-Mail:info@ferienregion-obervinschgau.it

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