Ciaspolata all’alpe Musella

Escursione senza particolari difficoltà tecniche che percorre un breve tratto della famosa Alta Via della Valmalenco. L’itinerario non è molto noto ma è particolarmente suggestivo tra i boschi di Campo Moro. L’alpe Musella, posta a 2020 m., si trova in una bellissima conca alle pendici sud-ovest del Sasso Moro. In caso scarsa visibilità conviene tornare sui propri passi dall’Alpe Musella: il reperimento della via di ritorno da Campascio potrebbe presentare qualche problema senza conoscenza dei luoghi.

Gruppo Montuoso:  Gruppo Bernina (Italia)
Valle: Valmalenco



DIFFICOLTÀ ITINERARIO

WT2

Itinerario Escursionistico con ciaspole
Pendenza <25°. Nell’insieme piatto o poco ripido. Presenza di pendii ripidi nelle immediate vicinanze.
Nessun pericolo valanghe. E’ necessario avere conoscenze di base nella valutazione del pericolo di valanghe.

ALTRE INFORMAZIONI
Località di partenza: Campo Moro (1980 m)
Località di arrivo: Campo Moro (1980 m)
Dislivello salita: 200 m.
Periodo consigliato: Da Gennaio ad Aprile
Lunghezza percorso: 10  km
Tempo: 2 ore e 30 minuti
Ritorna al punto di partenza: SI
Particolarità:  Panoramico – Naturalistico

ITINERARIO



Dal parcheggio di Campo Moro (1980 m.) si scende ad attraversare la prima diga e giù, lungo i due tornanti, fino a un breve ripiano lasciando a destra il sentiero per il rifugio Marinelli Bombardieri. La stretta prosegue in leggera discesa entro una valletta ai. piedi del Sasso Moro e la si segue fino a quando, sulla destra, si trovano indicazioni per l’alpe Musella (1850 m).
Abbandonata la stretta si imbocca quindi il sentiero che, in leggera salita e con alcuni saliscendi, percorre il boscoso fianco sud-occidentale del Sasso Moro fino alla tranquilla conca dell’Alpe Musella (1 ora e 10 minuti), adagiata ai piedi del Monte delle Forbici. I nuclei dell’alpeggio sono due: il sentiero conducedirettamente al meno elevato (2021 m), che ospita i due rifugi Mitta e Musella (chiusi nel periodo invernale), mentre salendo per alcune decine di metri a destra si raggiunge il gruppo di baite più elevato (2076 m).

RITORNO
Seguire lo stesso percorso dell’andata.
Oltre che per lo stesso tracciato, è interessante tornare passando per l’Alpe Campascio fino ad arrivare a Campo Franscia.

Fonte: tratto dal libro “Valtellina e Valchiavenna” a cura di Mario Vannuccini e Gianfranco Spieghi

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Una lista di articoli per le ciaspolate:

AVVISI DI SICUREZZA
L’escursione con le ciaspole può essere una disciplina sportiva rischiosa, che senza conoscenza specifica non bisogna praticare. Senza un completo e funzionante kit d’attrezzature di sicurezza (ARPVA), l’escursione con le ciaspole non è da intraprendere. Il maggiore pericolo di un’escursione con le ciaspole sono le valanghe. Osserva sempre l’attuale bollettino valanghe e meteorologico. Le tracce d’ascesa/discesa non sono un valido indizio per il reale rischio valanghe. In caso di emergenza il primo soccorso lo danno i propri compagni.

Di conseguenza non intraprendere mai un’escursione con le ciaspole in solitaria. Pianifica un’escursione con le ciaspole che corrisponde alle tue abilità. La maggior parte degli incidenti in montagna vengono causati dalla sovrastima delle proprie abilità. Informatevi sulle condizioni meteorologiche e sulle condizioni del percorso prima di partire. Le escursioni con le ciaspole richiedono passo fermo, assenza di vertigini, esperienza, condizione fisica. Le condizioni meteorologiche in alta montagna possono alterare velocemente, nebbia, pioggia, neve o semplici temporali possono all’improvviso divenire pericoli mortali. È importante preparare il proprio zaino con l’attrezzatura occorrente anzitempo perché così puoi controllare se l’attrezzatura è al completo. La tradizione alpina di partire la mattina presto per le escursioni con le ciaspole è un fattore determinante per la vostra sicurezza in montagna. Nel caso in cui programmiate di pernottare in montagna e proseguire in ciaspole l’indomani, prenotate la vostra sistemazione. Badate alle leggi locali, soprattutto quelle a riguardo della tutela ambientale. Vi pregiamo di restare sui sentieri indicati perché la natura è molto sensibile e camminando fuori dai sentieri segnati danneggiate la flora e di conseguenza anche la fauna. Gli amanti della montagna riportano sempre le proprie immondizie e le smaltiscono nei centri abitati sopratutto i mozziconi delle sigarette (!). L’uso di tutti i contenuti, indicazioni e delle informazioni di sentres è esclusivamente a proprio rischio. Gli itinerari, i dati GPS, la cartina e le foto servono prevalentemente all’illustrazione delle escursioni con le ciaspole, non danno alcun preavviso di probabili pericoli, ne sono direttive definitive da seguire durante l’escursione con le ciaspole. Nonostante l’accurata ricerca non possiamo garantire la correttezza e completezza dei contenuti. In caso d’emergenza ricordate che è fondamentale poter dare informazioni precise sulla propria posizione ai servizi di soccorso.
NUMERO D’EMERGENZA IN ITALIA: 118
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Per ulteriori informazioni:

Web: www.sondrioevalmalenco.it

CIASPOLATEVALMALENCOTREKKING INVERNALE

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