Coronavirus: Le nostre montagne sanno aspettare!

Non andate in montagna! E’ il nostro invito agli appassionati di montagna a rimanere a casa nel rispetto del recente decreto per contrastare la diffusione del Coronavirus.

Tutti restiamo a casa: un invito alla responsabilità, in questi giorni di emergenza per la diffusione del Covid-19, valido anche per chi va in montagna. Lanciamo un appello a tutti gli amanti dell’alta montagna, chiedendo di rispettare la prescrizione governativa a non uscire di casa se non per comprovate necessità; lo stesso vale anche a rinunciare, per qualche tempo, e nell’interesse generale, alla frequentazione di sentieri, rifugi, vie alpinistiche e pareti.

Panorama con vista sul Monte Bianco

Anche il CAI richiama quindi alla responsabilità, una principio sempre importante in montagna, a maggior ragione in questo momento, e consiglia di rimanere in casa.

Gli appassionati di montagna già sanno che, talvolta, è necessario saper rinunciare ad una vetta per non mettere a repentaglio la sicurezza propria, dei compagni e degli eventuali soccorritori in caso di incidente. Tutto questo è senso di responsabilità. Solo in questo modo sarà possibile difendere il bene prezioso della salute, salvaguardando, nel contempo, il lavoro di medici ed infermieri che si stanno prodigando in modo encomiabile ed evitando che un sistema sanitario già messo a durissima prova si trovi nella impossibilità di prestare idonee cure a tutti coloro che ne avessero bisogno.

Il Monte Cervino – Matterhorn

Perchè è meglio stare a casa

Il problema del coronavirus non è la sua gravità, ma il fatto che è molto più infettivo dell’influenza, ciò vuol dire che si trasmette con enorme facilità.

Sarebbe meglio che le persone anziane non devono uscire da casa, perché sono più fragili. Inoltre è importante aiutarle a portare la spesa o farmaci che hanno bisogno: devono rimanere il più possibile dove vivono.

Le Cime di Lavaredo

I giovani devono evitare i contatti con l’esterno: anche se in genere superano agevolmente il virus, il problema è che i ragazzi possono portare a casa il contagio. Per questo motivo, è bene che le scuole siano state chiuse.
Soprattutto non devono andare in giro nei parchi ed all’aperto per nessun motivo fino alla prossima ordinanza del governo!! Questo è compito gravoso dei genitori istruirli a stare a casa aiutandoli a comprendere la gravità della situazione.

Istruzioni e comportamenti da seguire

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