In salita fino alla Malga di Planol con le ciaspole

L’itinerario che porta alla malga di Planol conduce lungo il versante soleggiato della valle di Planol. Percorso con le ciaspole per tutti ove poter ammirare uno stupendo panorama che comprende la Val Monastero, il Gruppo del Sesvenna, il Massiccio dell’Ortles e l’ampio slargo vallivo di Glorenza.

Gruppo Montuoso:  Alpi Venoste (Italia)
Valle: Val Venosta



DIFFICOLTÀ ITINERARIO

WT2

Itinerario Escursionistico con ciaspole
Pendenza <25°. Nell’insieme piatto o poco ripido. Presenza di pendii ripidi nelle immediate vicinanze.
Nessun pericolo valanghe. E’ necessario avere conoscenze di base nella valutazione del pericolo di valanghe.

ALTRE INFORMAZIONI
Località di partenza: Planol (1599 m)
Località di arrivo: Planol (1599 m)
Dislivello: 600 m.
Periodo consigliato: Da Dicembre a Marzo
Lunghezza percorso: 6,8  km
Tempo: 3 ore
Ritorna al punto di partenza: SI
Particolarità:  Panoramico

ITINERARIO

Attraversiamo il pittoresco, caratteristico paesino di Planol e camminiamo sulla strada di malga (segnavia N. 6) in lieve pendenza a lato del rio Puni, addentrandoci nella valle. Nella spianata presso il Maso Petersettes un ponte ci permette di attraversare il rio Puni verso sinistra. Guadagniamo quota salendo per la strada che si snoda attraverso un lariceto. Poco prima della malga attraversiamo ancora una valletta, dopodiché possiamo vedere davanti a noi la Malga di Planol su un’estesa pendice. Da qui si apre alla nostra vista uno stupendo panorama che comprende la Val Monastero, il Gruppo del Sesvenna, il Massiccio dell’Ortles e l’ampio slargo vallivo di Glorenza. È il momento di concedersi una meritata sosta e di abbandonarsi al piacere di trovarsi in un luogo così bello.

La discesa segue lo stesso tracciato percorso durante la salita.

VARIANTE
Discesa: Se le condizioni ambientali lo permettono, si può scendere in direzione sudovest lungo il sentiero estivo (segnavia N. 10); questo corre dapprima in piano lungo praterie alpine (terreno aperto fino alla zona di vetta!), poi in ripida pendenza attraverso un bosco di larici direttamente fino a Planol.

Fonte: sentres.com/

Una lista di articoli per le ciaspolate:





AVVISI DI SICUREZZA
L’escursione con le ciaspole può essere una disciplina sportiva rischiosa, che senza conoscenza specifica non bisogna praticare. Senza un completo e funzionante kit d’attrezzature di sicurezza (ARPVA), l’escursione con le ciaspole non è da intraprendere. Il maggiore pericolo di un’escursione con le ciaspole sono le valanghe. Osserva sempre l’attuale bollettino valanghe e meteorologico. Le tracce d’ascesa/discesa non sono un valido indizio per il reale rischio valanghe. In caso di emergenza il primo soccorso lo danno i propri compagni.

Di conseguenza non intraprendere mai un’escursione con le ciaspole in solitaria. Pianifica un’escursione con le ciaspole che corrisponde alle tue abilità. La maggior parte degli incidenti in montagna vengono causati dalla sovrastima delle proprie abilità. Informatevi sulle condizioni meteorologiche e sulle condizioni del percorso prima di partire. Le escursioni con le ciaspole richiedono passo fermo, assenza di vertigini, esperienza, condizione fisica. Le condizioni meteorologiche in alta montagna possono alterare velocemente, nebbia, pioggia, neve o semplici temporali possono all’improvviso divenire pericoli mortali. È importante preparare il proprio zaino con l’attrezzatura occorrente anzitempo perché così puoi controllare se l’attrezzatura è al completo. La tradizione alpina di partire la mattina presto per le escursioni con le ciaspole è un fattore determinante per la vostra sicurezza in montagna. Nel caso in cui programmiate di pernottare in montagna e proseguire in ciaspole l’indomani, prenotate la vostra sistemazione. Badate alle leggi locali, soprattutto quelle a riguardo della tutela ambientale. Vi pregiamo di restare sui sentieri indicati perché la natura è molto sensibile e camminando fuori dai sentieri segnati danneggiate la flora e di conseguenza anche la fauna. Gli amanti della montagna riportano sempre le proprie immondizie e le smaltiscono nei centri abitati sopratutto i mozziconi delle sigarette (!). L’uso di tutti i contenuti, indicazioni e delle informazioni di sentres è esclusivamente a proprio rischio. Gli itinerari, i dati GPS, la cartina e le foto servono prevalentemente all’illustrazione delle escursioni con le ciaspole, non danno alcun preavviso di probabili pericoli, ne sono direttive definitive da seguire durante l’escursione con le ciaspole. Nonostante l’accurata ricerca non possiamo garantire la correttezza e completezza dei contenuti. In caso d’emergenza ricordate che è fondamentale poter dare informazioni precise sulla propria posizione ai servizi di soccorso.
NUMERO D’EMERGENZA IN ITALIA: 118
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Per ulteriori informazioni:

Web: Associazione turistica Alta Val Venosta
E-Mail:info@latsch.it

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