Rifugio Abate Carestia Antonio

Un balcone sulla Val Vogna e situato a 2201 m. sulla via del Corno Bianco. Adagiato nel vallone del Rissuolo, nella bella Valle Vogna, sulla via normale per il Corno Bianco, il Rifugio Carestia nasce nel 1995 in sostituzione del precedente divenuto pericolante.

Gruppo Montuoso: Costiera del Corno Bianco (Italia)
Valle: Valsesia

DIFFICOLTÀ

E

Itinerario Escursionistico

Itinerario che si svolge su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce su terreno vario (pascoli, pietraie, detriti), di solito con segnalazioni. Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppa a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Può avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi ne impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (cavi, scalette, pioli) che però non richiedono l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, ecc). Richiede un certo senso d’orientamento, una certa conoscenza ed e esperienza di ambiente alpino, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

ALTRE INFORMAZIONI

Località di partenza: Cà di ’Janzo
Quota di partenza:  1354 m  |  Dislivello: 847 m  |  Tempo di percorrenza: 3 ore
Periodo di Apertura: Aperto mese di Luglio (solo Sabati e Domeniche) e tutto il mese di Agosto
Posti letto: 30 posti – 4 nel periodo invernale
Gestione:  CAI Sezione di Varallo
Tel. +39 348 1415490 | Tel. rifugio +39 0163 91901

COME SI RAGGIUNGE

La gita al rifugio Carestia è senza dubbio una delle più belle salite in alta Valsesia. Il sentiero percorre la selvaggia Valle Vogna, dove il torrente omonimo ha scavato nei secoli un solco profondo e sinuoso, che si incunea tra le rocce formando canyon vertiginosi e slarghi poetici, dove si appoggiano le frazione walser intatte.
Ovunque si respira un’atmosfera antica, dove il passato riemerge con discrezione e si confonde con l’attualità di un’economia rurale fatta di campi coltivati e piccole aziende agricole.
Comodo nella parte iniziale, il percorso si inerpica ripido ma ben segnato fino all’alpe Pile dove si trova il rifugio, un balcone sulla valle dove la vista spazia dall’ospizio Sottile all’alpe Maccagno, a Riva con una spettacolare vista sul tortuoso dipanarsi del bacino del Vogna.
Una notte al Carestia è d’obbligo: per godere del panorama al tramonto, per aspettare ansiosi l’alba, per regalarsi il giorno successivo la possibilità di salire ai laghi Bianco, Nero e al meraviglioso corno Bianco, meta ambita e rinomata nei 2 secoli scorsi.
Il lago Bianco è un poetico lago alpino, circondato da prati muschiosi e cime imponenti, dove mente e cuore trovano spazio per una serenità infantile. Ma la vera sorpresa è il lago Nero: enorme, incassato tra rocce incombenti, che si apre come un fiordo norvegese insospettato e sorprendente; cupo forse, ma a tal punto selvaggio e maestoso che non ha uguali in Valsesia e merita la visita.
La salita al Corno Bianco, nel silenzio rarefatto di un ambiente morenico, conduce allo spettacolo del Monte Rosa, della Val D’Otro e di Alagna, percorrendo un sentiero antico che mescola il fascino di fasti passati e l’ansia alpinistica di una vetta conosciuta.
La valle Vogna e le sue coste, il Corno Bianco, le piccole vallette che fioriscono tra le sue pieghe propongono uno spettacolo diverso, sconosciuto ai camminatori dei sentieri Valsesianone non possono mancare tra le mete di chi è curioso di questo angolo di terra
Fonte: rifugimonterosa.it

ESCURSIONI
Passo dell’Artemisia | Laghi Bianco e Nero | Alpe Rissuolo

TRAVERSATE
Rifugio Ospizio Sottile al Colle di Valdobbia attraverso il Passo dell’Alpetto

ALPINISMO
Corno Bianco | Cresta Rossa e P. Ciampono

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