Rifugio Francesco Gonella

Sorge sul costone roccioso ai piedi delle Aig Grises a 3017 m.

Gruppo Montuoso: Monte Bianco (Italia)
Valle:  Val Veny


DIFFICOLTÀ

[mks_highlight color=”#ffff66″]PD – Salita Alpinistica poco difficile[/mks_highlight]
Salita con alcune difficoltà alpinistiche su roccia e/o neve; pendii di neve e ghiaccio fino a 35°-40°, passaggi di arrampicata elementare.

ALTRE INFORMAZIONI

Località di partenza: Plan Lognan
Quota di partenza:  1670 m | Dislivello: 1402 m | Tempo di percorrenza: 5 ore
Periodo di Apertura: Dal 1 Luglio al 10 Settembre
Posti letto: 67 posti
Gestione:  CAI Sezione di Torino | Custodi: Davide Gonella e Mauro Bianchi
Tel. +39 011 3177357

COME SI RAGGIUNGE

Da Plan Lognan e dal ponte sul torrente, seguire un sentiero che sale verso NW e raggiunge il piccolo Lago delle Marmotte. Il sentiero ora sale lungamente per il Ghiacciao del Miage in direzione NW. Continuare fino allo sbocco del Ghiacciao del Bionassay e salire poi a destra a delle rocce. Salire per esse (tratti attrezzati con cavi metallici) e traversare a destra lungo le terrazze detritiche e roccette fino al rifugio.
Fonte: rifugi-bivacchi.com

oppure

Per il lago di Combal e il ghiacciaio del Miage; ore 4,30. Il percorso sul ghiacciaio del Miage, si svolge quasi tutto su pietrame ed è indicato con segnalazioni e ometti; infine tracce di sentiero, anche fra rocce e neve. Dislivello 1400 m. Difficoltà F .

Dalla barra poco dopo La Visaille (1700 m) si prosegue sulla strada asfaltata (chiusa al traffico dal l992) per quasi 3 km, fino al ponticello allo sbocco del lago di Combal e a destra per stradina sterrata si giunge in breve a uno spiazzo con parcheggio e al bar Combal, 1970 m. Questa conca erbosa è situata ai piedi della morena laterale destra del ghiacciaio del Miage; poco sopra, a 10 minuti, si trova il grazioso lago del Miage, a contatto con il ghiaccio.

Si segue il sentiero (indicazioni) che si alza sul fianco della morena e ne raggiunge la cresta. Il centro del ghiacciaio si può raggiungere già da qui, oppure più avanti, dal termine della morena (qualche lieve crepaccio).

Si percorre circa nel mezzo tutto il lungo ghiacciaio coperto di pietrame, superando in ultimo gli sbocchi dei due ghiacciai che scendono da destra (il ghiacciaio del M. Bianco e quello del Dôme) e del canalone a sinistra, sotto I’ Aig. de Trelatete.

Quasi ai piedi del contrafforte roccioso delle Aiguilles Grises (sul quale, in alto, si vede il rifugio), si effettua un largo giro a sinistra per evitare una zona di crepacci portandosi poi a destra, per lasciare il ghiacciaio a 2650 m (ore 2,00; ore 2,45-3,00 dalla barra).

Un sentierino in parte attrezzato attraversa verso destra sulle terrazze erbose e detritiche note come Chaux de Fesse. Si attraversa a destra anche un nevaio per prendere lo sperone sul quale, superate alcune roccette (corde fisse), si arriva al rifugio (ore 1.30; ore 4.30 dalla barra)
Fonte: rifugiogonella.com


ASCENSIONI
Monte Bianco per la via Normale da Courmayeur | Aiguille de Bionnassay | Sperone SW della Tournette | Tour delle Aiguilles Grises

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