Nel cuore selvaggio della natura, incastonato tra le spettacolari Gorge di San Gervasio, si trova uno dei ponti tibetani più suggestivi d’Italia. Un’esperienza adrenalinica che regala emozioni forti e panorami mozzafiato a chi osa attraversarlo.
Situato all’interno di un contesto paesaggistico di straordinaria bellezza, il ponte collega le due sponde delle spettacolari gole naturali, offrendo un percorso sospeso tra cielo e roccia. L’infrastruttura, realizzata con i più elevati standard di sicurezza, consente a tutti – famiglie, escursionisti e turisti – di vivere un’esperienza immersiva a contatto diretto con la natura incontaminata.
Il tragitto regala viste panoramiche mozzafiato sulle profonde forre scavate nel tempo dall’acqua, tra pareti rocciose, vegetazione rigogliosa e scorci fotografici unici. Il ponte è accessibile attraverso sentieri ben curati e segnalati, pensati per valorizzare l’ambiente e incentivare un turismo responsabile e sostenibile.
Il Ponte Tibetano delle Gorge di San Gervasio non è solo un’opera ingegneristica, ma anche un simbolo di valorizzazione del territorio: un invito a riscoprire il patrimonio naturale, storico e culturale della zona.
Un’occasione imperdibile per vivere il territorio da un punto di vista nuovo e sorprendente.
Informazioni utili
- Località: Gorge di San Gervasio, Cesana Torinese (TO)
- Periodo di apertura: da aprile a ottobre (chiusura invernale per motivi di sicurezza)
- Orari di accesso:
Feriali: 9:00 – 18:00
Festivi e weekend: 8:30 – 19:00 - Durata del percorso: circa 1 ora (andata e ritorno, con soste panoramiche)
- Difficoltà: facile/moderata – adatto a tutti con normali condizioni fisiche
- Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking o da ginnastica con buona aderenza
- Accessibilità: non adatto a passeggini o persone con difficoltà motorie
- Servizi disponibili:
Parcheggio gratuito
Punto informazioni e accoglienza
Area picnic nelle vicinanze
Guide escursionistiche su prenotazione
Come arrivare
Per arrivare al punto di partenza del ponte tibetano delle Gorge di San Gervasio occorre seguire la S.S 24. in direzione Claviere. Poco prima dell’abitato si trova il grosso parcheggio con il casotto dove ci si può prenotare per l’esperienza. Dopo il briefing iniziale si indossa il kit noleggiato e si può partire.
Descrizione del percorso
La lunghezza totale del percorso è di circa 500 mt. con 100 mt. di dislivello e si impiegano circa 1.30 – 2.00 h.
La prima parte è costituita da un ponte di circa 70 m che attraversando la gola perpendicolarmente permettendo di di raggiungerne la sponda opposta. Ci si trova così all’imbocco del ponte principale, non visibile dal punto di partenza.
Da qui inizia il secondo ponte, ( il più lungo dei tre), la passerella corre parallela al torrente ad una altezza di circa 25 mt. Il tratto ripercorre la gola attraverso alte pareti di roccia di diversi strati e colori, sormontate da un bellissimo bosco di larici.
L’ambiente è bellissimo, sotto di noi passa il sentiero che attraversa le gole a piedi. Alla fine del secondo ponte ci troviamo di fronte ad una bellissima cascata, siamo arrivati al termine di questo tratto super! Davvero molto panoramico.
Dinanzi a noi 2 scelte: un largo sentiero rimonta il versante della gola fino al terzo ed ultimo ponte oppure (anche qui c’è il piano B) fortemente consigliato, è il percorso della “ Via Ferrata dei Militari”, che inizia qualche metro dopo la cascata. Noi ovviamente fatto 30 decidiamo di fare 31, indossiamo il caschetto, accorciamo gli attacchi e iniziamo l’arrampicata su per la roccia.
Si segue il percorso in verticale lungo la parete con passaggi abbastanza ginnici e perpendicolari fino a raggiungere una antica scala militare, la si percorre fino ad entrare in un vecchio bunker militare quasi strisciando ed una volta usciti alla luce del sole si imbocca il sentiero che scende sulla sinistra e dopo pochi metri ecco di fronte a noi l’ultimo ponte sospeso del percorso della lunghezza di 90 metri. Qui uno dirà, vabbè ormai siete rodati, sì, con l’unica piccola differenza rispetto ai precedenti ponti che qui l’altezza da terra è di oltre 90 metri e si fanno sentire tutti, ma proprio tutti! L’aria ci spettina i capelli e fa dondolare il ponte, vediamo il parcheggio di fronte a noi, solo un burrone ci separa dall’arrivo.

Un lungo e profondo respiro e con la solita botta di incoraggiamento dei partecipanti arrivati al tratto finale, ci buttiamo, è stata dura ma ne è valsa la pena!
Abbiamo attraversato il Ponte Tibetano più lungo del mondo, da non credere. Per qualcuno è stata una passeggiata (mentiva spudoratamente) per altri vera e propria adrenalina – Per noi è stata una giornata super emozionante a tratti “traballante” una di quelle che non possiamo che consigliarti tra le Top esperienze da fare in Val di Susa.
Fonte: visitvaldisusa.it | Foto: Ponte tibetano Cesana ©credits pontetibetano.eu e visitvaldisusa.it
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Il sentiero a piedi che passa al di sotto del Ponte Tibetano
Per il sentiero a piedi, si parte dalla base della Rocca Clarì, si segue il sentiero che porta all’inizio del ponte ma si prosegue fino al fondo della gola anziché fermarsi per il percorso sospeso.
Subito iniziato il percorso si trovano alcune pareti di roccia per le arrampicate, si prosegue lungo il corso del fiume esattamente al di sotto del ponte tibetano tra passerelle in legno e gradinate. Alla fine del sentiero, gli ultimi tornanti portano alla base di una rumorosa e bellissima cascata, di fianco ad essa, delle scale conducono fino in cima.

Il sentiero è quasi finito, sale per qualche minuto ancora incontrando diverse terrazze panoramiche, fino a che si arriva in uno spiazzo erboso con tavoli da pic-nic.
Il percorso è breve ma anche molto suggestivo, adatto soprattutto alle famiglie con i bambini, per nulla faticoso se non nell’ultimo tratto di salita dopo la cascata (ma dura pochi minuti).
Consigliato proprio per chi non se la sente di intraprendere il percorso sospeso o per chi deve aspettare amici o consorti che hanno deciso di provare il brivido del vuoto.
Quello che possiamo dire per convincerti a passare “dai piani alti” è: “Se ce l’abbiamo fatta noi puoi farcela sicuramente anche tu” e anzi, se possiamo aggiungere, è proprio una gran figata!
Fonte: visitvaldisusa.it
Per informazioni chiedere a:
Ponte Tibetano Cesana
tel. +39 337 219600
www.pontetibetano.eu