Croccanti fuori, morbidi e filanti dentro: gli sciatt sono uno dei piatti più amati della tradizione gastronomica valtellinese. Il loro nome, che in dialetto significa “rospo”, si riferisce alla forma irregolare che assumono durante la frittura. Ma non lasciarti ingannare dall’aspetto: al primo morso, sprigionano un cuore caldo di formaggio fuso, avvolto in una pastella rustica a base di farina di grano saraceno.
Originari della zona di Teglio e diffusi in tutta la Valtellina, gli sciatt sono serviti tipicamente su un letto di cicoria fresca, che bilancia la ricchezza del piatto con una nota amarognola. Un perfetto antipasto o secondo piatto, spesso accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso valtellinese, come il Valtellina Superiore DOCG.
Semplici negli ingredienti ma ricchi di gusto e storia, gli sciatt rappresentano la perfetta unione tra cucina contadina e tradizione alpina. Ideali da gustare nelle sagre locali, nelle trattorie di montagna o da preparare a casa per sorprendere gli ospiti con un piatto autentico e irresistibile.
PROVENIENZA: Valtellina – Lombardia (ITA)
CATEGORIA: Antipasti
INGREDIENTI (per 4 persone)
300 gr. di farina di grano saraceno
200 gr. di farina bianca
300 gr. di formaggio Valtellina Casera DOP
1 bicchierino di grappa
acqua gassata
olio per friggere
un pizzico di lievito
Ingredienti per il condimento: della cicoria per accompagnare gli sciatt
TEMPO: 30 minuti di preparazione e 5 minuti di cottura
PREPARAZIONE
Mescolare in una ciotola le due farine, unire l’acquavite, stemperare il tutto con una frusta e infine versare a filo l’acqua gassata. L’impasto ottenuto deve essere omogeneo, morbido ma non troppo liquido. Unire il bicarbonato, quindi coprire la pastella con della pellicola e lasciarla riposare per 30 minuti in frigorifero. Tagliare il formaggio Valtellina Casera DOP a cubetti delle dimensioni di circa 2 cm.
COTTURA
Trascorso il tempo di riposo, riscaldare l’olio in una pentola capiente e tuffare un cubetto di formaggio alla volta nella pastella quindi raccoglierlo con un cucchiaio, ben coperto dalla pastella.
Lasciare cadere il tutto immediatamente nell’olio bollente. Una volta dorati, scolare gli sciatt dall’olio e lasciarli asciugare su carta assorbente. Servire gli sciatt molto caldi accompagnati dal tipico cicorino condito.
Fonte: valtellina.it