Il rifugio sorge, a 1960 m., sulla sponda occidentale del grandioso bacino artificiale della Val di Lei, poco sopra lo sbarramento della diga. E’ una struttura a gestione familiare che abbina cucina della tradizione valtellinese al “plus” di prodotti a “km zero” – primi ottimi, formaggi e salumi idem, polenta e salmi di cervo – ambientazione e vista spettacolare.
DETTAGLI ITINERARIO
T – Itinerario turistico
Gruppo Montuoso: Valchiavenna (Italia)
Valle: Val San Giacomo – Val di Lei
Località di partenza: Diga della Val di Lei
Quota di partenza: 1961 m | Dislivello: 0 m | Tempo di percorrenza: 5 minuti
Periodo di Apertura: da metà Maggio a fine Novembre (con prenotazione durante le feste natalizie)
Posti letto: 48 posti
Gestione: Valentino Del Curto
Tel. +39 348 2260889
MAPPA DEL PERCORSO
Time: 09/11/2018, 16:17 |
Duration: 09:00 |
Ascent/Descent: | Distance: 1.42 km |
Descrizione del percorso.
Inoltre, per accedere al Rifugio Baita del Capriolo ci sono due possibilità.
In auto, dal passo dello Spluga si scende nel cantone dei Grigioni fino a Splügen. Poi si prosegue verso Avers e si risale in Val Ferrera. Poco oltre l’abitato di Innerferrera c’è un bivio sulla destra, che porta fino alla galleria.
Oltre la galleria si arriva alla dogana ed al piazzale antistante la diga, dove è opportuno parcheggiare. La galleria è aperta solo da maggio a novembre, dalle 5 del mattino alle 22. La diga, costruita negli anni ’50, è lunga 700 metri e alta 173 e fa da sbarramento al Reno di Lei, uno dei corsi d’acqua che formano il fiume Reno.
Passata la diga, il Rifugio Baita del Capriolo si raggiunge sulla destra con 15 minuti a piedi.
A piedi, con una camminata di 4/5 ore, si parte dal rifugio Chiavenna e si valica il passo Angeloga. Oppure si sale da Madesimo in funivia al Groppera e si scende al rifugio con un’ora di cammino.
Presso Rifugio Baita del Capriolo si possono noleggiare biciclette. Con esse si può agevolmente percorrere la stradina che costeggia la sponda occidentale del lago, lunga circa dieci chilometri.