Il Rifugio Canin è situato in località Andossi, sopra Madesimo. Rifugio Canin è raggiungibile anche in auto in assenza di neve. La strada si stacca sulla destra dalla statale 36, a 1740 metri, tra Madesimo e il lago di Montespluga.
Dettagli itinerario
T – Itinerario turistico
Gruppo Montuoso: Valchiavenna (Italia)
Valle: Vallespluga
Località di partenza: Rifugio Camanin
Quota di partenza: 1800 m | Dislivello: 0 m | Tempo di percorrenza: Raggiungibile in auto
Periodo di Apertura: Apertura estiva (Luglio – Agosto)
Posti letto: 45 posti
Gestione: Igilda Digoncelli
Tel. +39 0343 53326
MAPPA DEL PERCORSO
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
In auto, in assenza di neve, è raggiungibile anche in auto con una stradina che si stacca sulla destra dalla statale 36 (m. 1740) nel tratto tra Madesimo e il lago di Montespluga. Inoltre, Saliamo con poca pendenza, superiamo alcune case e poi lasciamo a sinistra una pista per: Cava, Lago Nero, Montespluga, Passo Spluga. Dopo una curva a sinistra raggiungiamo altre abitazioni in località Andossi.
Inoltre, A sinistra c’è il Ristoro Pasini. Successivamente, Un cartello indica il Rifugio Mai Tardi 200 metri più avanti e, in leggera discesa, lo raggiungiamo (m. 1780). Continuiamo in discesa verso La Baitella e il Canin, entrambi già visibili.
Infine, Raggiungiamo un bivio nei pressi di una fontana con vasca in cemento (m. 1740). Inoltre, I segnavia indicano diritto: sentiero C9, Mottaccio a ore 0.25, Scalcoggia a ore 1; a sinistra: Madesimo a ore 0.30. Altri cartelli segnalano diritto l’Osteria Baitella e a sinistra il Rifugio Canin.
La strada prosegue dapprima con il fondo in cemento e successivamente su sterrato. Pertanto, non disponendo di un fuoristrada, potrebbe essere opportuno continuare a piedi. Scendiamo dunque verso sinistra, superiamo una fontana con vasca e alcuni battelli tra i prati.
Inoltre, continuiamo poi su sterrato, troviamo una freccia che indica il percorso C8 a destra. Raggiungiamo una sterrata. Qui i segnavia indicano la destra. Mottaccio è alle 0.15, Scalcoggia alle 0.40 e Madesimo centro alle 1. Andiamo invece a sinistra in leggera discesa. Poco dopo raggiungiamo il rifugio.
DA MADESIMO (segnavia C7) Salendo verso il Passo Spluga, lasciamo la statale 36 al km. 137.3 per deviare a destra e attraversare la galleria che conduce a Madesimo. Superiamo il lago e, giunti al bivio all’inizio del paese, andiamo a sinistra (Via degli Argini). Seguiamo questa strada ignorando una prima deviazione a sinistra per gli Andossi. Prima che la strada cominci a salire con alcuni tornanti, parcheggiamo la macchina in uno slargo sterrato sulla destra accanto al torrente (m. 1560). Un cartello indica a sinistra le Passeggiate degli Andossi-Teggiate.
Seguendo dei bolli bianco-rossi con il segnavia C7 ci incamminiamo lungo l’asfalto e superiamo i primi due tornanti. Il terzo tornante invece possiamo tagliarlo con un sentiero che sale sulla destra. Poco dopo la strada asfaltata termina e continuiamo con un percorso più stretto con il fondo in cemento (m. 1575).
Superiamo alcune case e, giunti ad un bivio, andiamo diritto in salita su fondo sterrato. Al bivio successivo, seguendo bandierine di colore rosso-bianco-rosso a strisce orizzontali con il numero 7, prendiamo una mulattiera che sale a sinistra tra prati e radi alberi.
Poco dopo ci immettiamo su di un’altra mulattiera che arriva da destra. Accanto ad una casa, un cartello indica di proseguire per gli Andossi, i Rifugi e la Pista Ciclabile. Su un masso ci sono anche delle frecce rosse. Inoltre, raggiungiamo poi una fontana con una vasca in legno per la raccolta dell’acqua (m. 1640).
Inoltre, la pendenza aumenta. In seguito lasciamo a sinistra un rudere. Quindi ci avviciniamo ad un ruscello. E camminiamo per un po’ alla sua sinistra. Poi superiamo una casa. Poco dopo un sentiero arriva da destra. Sulla pietra una freccia indica il Rifugio Canin. Saliamo alcuni gradini e raggiungiamo una sterrata (m. 1680). Una palina segnavia indica a sinistra: Mottaccio a ore 0.45, Scalcoggia a ore 1.25 e Madesimo centro a ore 1.30.
Ci incamminiamo verso sinistra in piano. Inoltre, di fronte su un dosso è ben visibile La Baitella. Procediamo con passo regolare, osservando i segni del sentiero e la vegetazione circostante. Il percorso rimane agevole e chiaro.
Un rivolo incanalato passa sotto la sterrata. In alto a destra, oltre i prati, c’è una grande croce. L’aria è fresca e il profilo del paesaggio cambia lentamente. La traccia segue una lieve salita verso i prati.
Percorriamo un tratto in leggera discesa passando a valle del Rifugio Mai Tardi. Inoltre, continuiamo quasi in piano, superiamo due vecchi battelli e poi, in leggera salita, raggiungiamo il rifugio. Tempo impiegato: ore 0.20. Dislivello: m. 120.
Fonte: diska.it Il tempo indicato si riferisce all’andata.
ESCURSIONI
Rifugio Mai Tardi | Rifugio Bertacchi