Il rifugio sorge a 2.005 m su un terrazzo roccioso sopra la conca di Eita, immerso tra pini mughi e conifere. È circondato da vette come il Sasso Maurino (3.062 m) e il Sasso Calosso (2.532 m), offrendo viste spettacolari sulla Val Grosina orientale.
DETTAGLI ITINERARIO
T – Itinerario turistico
Gruppo Montuoso: Alpi Retiche Occidentali (Svizzera)
Valle:Val Grosina (Val Viola)
Località di partenza: Località Eita
Quota di partenza: 1703 m| Dislivello: 300 m | Tempo di percorrenza: 1 ora
Periodo di Apertura: da fine Giugno a fine Agosto previo ritiro chiavi CAI Tirano.
Posti letto: 28 posti
Gestione: CAI Sezione di Dervio
Tel. +39 0341 850801 (Anna) | +39 0342 719966 (Strambini Battista) | +39 0342 701876 (Bar Sport Tirano)
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Time: 22/05/2006, 18:04 |
Duration: 00:00 |
Ascent/Descent: | Distance: 5.22 km |
Il Rifugio Enrico Falck è situato a un paio di chilometri oltre la località di Eita, in Valgrosina orientale, lungo la strada sterrata che porta in val Viola attraverso il passo di Verva.
Esso può fungere anche da bivacco d’emergenza non attrezzato e si trova su una spianata nella sinistra orografica della vallata, tra larici e pini mughi.
La valle e il rifugio sono dominati a Nord-Est dal Sasso Maurino (m.3062) e a Est dal pizzo Coppetto (m.3066). A Sud-Est dominano le cime di Redasco e il matto di Redasco, infine a Ovest dal Sasso Calosso (m.2532).
La strada che porta in Valgrosina s’imbocca nel centro di Grosio, seguendo le indicazioni per Ravoledo e Fusino. Successivamente risale il pendio con alcuni ampi tornanti oltrepassando l’abitato di Ravoledo fino a San Giacomo (5 km). Qui la strada piega verso nord, addentrandosi in Valgrosina per 8 km.
Si arriva a Fusino (8 km, m.1203), dove si tiene la strada principale ignorando la strada asfaltata verso Valgrosina Occidentale. Dopo un paio di km oltrepassiamo il ponte sul Roasco e ci portiamo sul lato opposto della valle, risalendo con pendenze alterne e tornanti. Infine, in località Eita (15.5 km, m.1703), è possibile parcheggiare l’auto. Inoltre, lungo il percorso si può notare Rifugio Enrico Falck.
Da qui risulta visibile un paio di chilometri a nord, ai piedi del Sasso Maurino. Il Rifugio Enrico Falck è facilmente raggiungibile a piedi in 40 minuti seguendo la strada sterrata e ben segnalata. Essa risale la destra orografica della valle.
Dopo aver percorso la strada per alcuni chilometri, il rifugio si rivela poco più in basso sul lato opposto.
Dopo pochi metri, una strada sterrata si stacca sulla destra. Essa ci conduce velocemente al rifugio.
Proseguendo lungo la strada non si devia a destra; si raggiunge in pochi minuti il laghetto delle Acque Sparse. Il nome e la forma insolita derivano dall'unione di più corsi d'acqua.
Proseguendo ulteriormente è possibile arrivare al passo di Verva (2 h da Eita). Da lì si scende fino in val Viola.
I più avventurosi possono ovviare al ritorno per la stessa strada prendendo un sentiero che dal rifugio ci riporta in meno di un ora alla macchina, tenendosi sul lato opposto della valle rispetto all’andata (sinistra orografica). Il sentiero percorre il lato orientale della valle e passa per le baite di Cassavrolo (m.1925) che sorgono su di una piana, poco sopra l’imbocco della vallata che porta fino al passo di Zandila (m.2762), da cui è possibile scendere in Valdisotto.
Il sentiero proposto si prende portandosi dal rifugio verso Est, risalendo leggermente il pendio e portandosi contemporaneamente verso valle. Esso nella prima parte non è ben segnato e comporta anche l’attraversamento di una zona umida in cui bisognerà far attenzione a non bagnarsi troppo i piedi in caso di abbondanti piogge o neve in scioglimento. Tuttavia in pochi minuti le baite e il pianoro di Cassavrolo diverranno visibili e da qui una strada sterrata ci condurrà praticamente fino a Eita.
Per chi volesse effettuare un’escursione più consistente, senza dover salire verso il passo Verva o percorrere qualche sentiero laterale della valle, è possibile raggiungere, in un paio d’ore, il rifugio Falck partendo direttamente dal ponte sul Roasco. Il ponte lo incontriamo, come detto sopra, un paio di km oltre Fusino e qui è possibile parcheggiare l’auto proseguendo per la mulattiera che, senza oltrepassare il Roasco, risale la vallata tenendosi quindi sulla sinistra orografica, nel lato Orientale della valle. Questa mulattiera oltrepassa alcuni gruppi di malghe (Piatta, Pugnalto, Veradura) e con pendenze alterne risale via via la valle tra zone boschive e zone prative fino a passare oltre le belle cascate della Pirla. Poco oltre superato un tornante e lasciato a destra il percorso principale che risale il pendio verso valle fino alle Baite Redasco, imbocchiamo il percorso proposto sopra come alternativa di ritorno dal rifugio Falck.
Fonte: waltellina.com | Autore: G. Meneghello
ELEMENTI DI INTERESSE
Sasso Maurino | Lago delle Acque Sparse
TRAVERSATE
Val Viola Bormina | Passo di Verva
ALPINISMO
Cima di Piazzi