Rifugio L. Pellarini

Sorge a 1499 m. al margine inferiore della Carnizza del Rio Zapraha (o di Camporosso) in vista delle imponenti pareti settentrionali del Gruppo dello Jôf fuart.

Gruppo Montuoso: Alpi Giulie Ovest (Italia)
Valle: Val Saisera



DIFFICOLTÀ

E

Itinerario Escursionistico
Itinerario che si svolge su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce su terreno vario (pascoli, pietraie, detriti), di solito con segnalazioni. Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppa a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Può avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi ne impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (cavi, scalette, pioli) che però non richiedono l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, ecc). Richiede un certo senso d’orientamento, una certa conoscenza ed e esperienza di ambiente alpino, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

ALTRE INFORMAZIONI
Località di partenza: Valbruna rotabile della Val Saiseria
Quota di partenza:  860 m  |  Dislivello: 560 m  |  Tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti
Periodo di Apertura: Dal 20 Giugno al 20 Settembre
Posti letto: 50 posti letto
Gestione:  Società Alpina delle Giulie – Custode: Guida alpina Ennio Rizzotti
Tel. +39 334 7333940 | +39 333 2901914 (Ennio)

COME SI RAGGIUNGE

Si raggiunge il Pellarini da Valbruna in auto e poi seguendo il sentiero Cai 616 (1h30 – E). Costituisce il rifugio alpinisticamente più importante delle Giulie italiane, base di numerose salite sulle vette della Costiera dello Jof Fuart e della vicina Carnizza di Riofreddo. Sulle pareti circostanti sono state scritte alcune delle pagine più esaltanti della storia alpinistica di questa porzione di Alpi. A pochi minuti dal rifugio è stata attrezzata una piccola quanto bella falesia con alcune vie di arrampicata. Venne eretto nel 1924 in memoria di Luigi Pellarini, membro della Società alpina delle Giulie, caduto nel 1916 sul Monte Chiesa. Dal rifugio si parte per le salite al grande Nabois (compresa la Normale), alla Cima di Riofreddo, alla Torre delle Madri dei camosci, allo spigolo nordest della Cima del Vallone, alla via Piussi al Pinnacolo e allo Jof Fuart, le traversate alle Cime delle Rondini, al rifugio Corsi con il sentiero Cavalieri, al bivacco Mazzeni. Si può anche compiere la bellissima traversata che porta al rifugio Grego.
Fonte: tarvisiano.org

ESCURSIONI
Anello dello Jef Fuart | Anello delle Rondini

TRAVERSATE
Rifugio Guido Corsi | Monte Santo di Lussari | Locanda al Convento | Bivacco Calligaris | Sentiero Carlo Cheri | Rifugio Grego | Bivacco Mazzeni

ASCENSIONI
Jôf Fuart | Nabois Grande

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ALPI GIULIEVAL SAISERA

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