Nel cuore dell’Alpe Campagneda, in alta Valmalenco, il Rifugio Ca Runcasch è una delle mete più interessanti per chi desidera scoprire un ambiente alpino autentico, facilmente accessibile e circondato da alcune delle montagne più suggestive della Valtellina.
Situato a 2.170 metri di quota, nel territorio di Lanzada, il rifugio rappresenta un ottimo punto di partenza per escursioni, trekking e itinerari verso il Pizzo Scalino, i laghetti alpini di Campagneda e le montagne della Valmalenco.
La sua posizione lo rende inoltre una tappa dell’Alta Via della Valmalenco e della Via Alpina, inserendolo all’interno di una rete di itinerari che attraversano uno dei territori più affascinanti delle Alpi lombarde.
Dove si trova il Rifugio Ca Runcasch
Il Rifugio Ca Runcasch si trova all’Alpe Campagneda, nel comune di Lanzada, in provincia di Sondrio.
L’ambiente è quello dell’alta montagna valtellinese: ampi pascoli, antiche baite d’alpeggio, torrioni rocciosi, laghetti alpini e grandi panorami sulle cime della Valmalenco.
Dal rifugio lo sguardo incontra in particolare la caratteristica piramide del Pizzo Scalino e la Cima Sasso Moro, mentre poco più in alto si sviluppano gli ambienti glaciali e periglaciali dell’Alpe Campagneda.
L’Alpe è ancora oggi utilizzata durante la stagione estiva per l’alpeggio del bestiame, conservando così una parte importante della tradizione pastorale della montagna valtellinese.
Scheda del rifugio
T – Itinerario turistico
Gruppo Montuoso: Bernina – Disgrazia (Italia)
Valle: Valmalenco
Località: Alpe Campagneda
Comune: Lanzada (SO)
Località di partenza: Campo Moro
Quota di partenza: 2.000 m con un dislivello di circa 170 m
Tempo di percorrenza: circa 45 minuti
Periodo di apertura: Il rifugio comunica apertura tutto l’anno, con modalità stagionali variabili.
Apertura estiva: Dal metà Giugno; apertura consecutiva nella stagione estiva, poi weekend fino agli inizi di novembre
Apertura invernale: Weekend di dicembre, periodo natalizio tutti i giorni, weekend fino a metà febbraio, poi apertura giornaliera fino a metà aprile
Posti letto: 25 posti secondo il portale ufficiale Rifugi di Lombardia
Gestione: Giancarlo Sertore
Telefono: +39 347 980 4889
E-mail: info@rifugiocaruncasch.com
I periodi e le modalità di apertura possono subire variazioni in base alla stagione, alle condizioni meteorologiche e alla situazione della viabilità. Prima di organizzare l’escursione è quindi consigliabile contattare direttamente il rifugio per verificare l’apertura e le condizioni di accesso.
Come arrivare al Rifugio Ca Runcasch
Time: 21/03/2025, 13:53 |
Duration: 50:00 |
Ascent/Descent: | Distance: 2.13 km |
Scarica questo percorso da Wikiloc.
Il modo più semplice per raggiungere il rifugio è partire dalla zona di Campo Moro.
Da Lanzada si risale la Valmalenco passando per Campo Franscia e proseguendo verso Campo Moro. Poco prima di raggiungere la località si trova il parcheggio dal quale parte il percorso pedonale verso l’Alpe Campagneda.
Dal parcheggio il Rifugio Ca Runcasch si raggiunge in circa 45 minuti di cammino, con un dislivello di circa 170 metri.
Il percorso si sviluppa inizialmente lungo una strada sterrata e presenta caratteristiche adatte anche a chi desidera affrontare una semplice escursione senza particolari difficoltà tecniche.
Per questo motivo il Ca Runcasch è una destinazione interessante anche per famiglie, escursionisti alle prime esperienze e amanti delle passeggiate in montagna.
Per chi desidera affrontare itinerari più lunghi, il rifugio può essere raggiunto anche da Largone, Campo Franscia, San Giuseppe e Lanzada, con tempi e dislivelli differenti.
Prima della partenza è sempre consigliabile verificare le condizioni della strada, del sentiero e dell'accessibilità della zona, soprattutto durante la stagione invernale.

Escursione al Rifugio Ca Runcasch da Campo Moro
L’itinerario da Campo Moro è una delle escursioni più semplici per raggiungere il rifugio.
Il punto di partenza si trova a circa 2.000 metri di quota. Da qui si segue la strada sterrata che attraversa l’ambiente dell’Alpe Campascio e conduce progressivamente verso l’Alpe Campagneda.
Durante la salita il paesaggio cambia rapidamente: alle aree boschive si sostituiscono gli ampi pascoli d’alta quota, mentre davanti all’escursionista si aprono le grandi montagne della Valmalenco.
Dopo circa 45 minuti si raggiunge il Rifugio Ca Runcasch, posto in una posizione panoramica a 2.170 metri.
La relativa facilità dell’accesso permette di vivere l’ambiente dell’alta montagna anche senza affrontare un trekking particolarmente impegnativo.

L’Alpe Campagneda e i suoi laghetti alpini
Uno dei motivi principali per raggiungere il Ca Runcasch è la possibilità di proseguire alla scoperta dell’Alpe Campagneda.
Oltre il rifugio si sviluppa un ambiente caratterizzato da pascoli, morene, rocce e piccoli specchi d’acqua alpini. I laghetti periglaciali di Campagneda rappresentano una delle attrazioni naturalistiche più interessanti della zona.
Il paesaggio cambia completamente con le stagioni: in estate l’Alpe è animata dalla presenza del bestiame e dalle fioriture d’alta quota; in autunno assume tonalità più severe e suggestive; durante l’inverno la neve trasforma l’intero pianoro in un ambiente ideale per ciaspole e attività sulla neve.
Per gli escursionisti più esperti, la zona permette inoltre di proseguire verso itinerari più impegnativi e verso il Passo di Campagneda, dal quale è possibile raggiungere la Valposchiavo attraverso percorsi alpini.
Il Pizzo Scalino
Il Rifugio Ca Runcasch costituisce anche una delle basi di appoggio per gli itinerari diretti verso il Pizzo Scalino, una delle montagne più riconoscibili della Valmalenco.
La sua caratteristica forma piramidale domina il panorama dell’Alpe Campagneda e accompagna l’escursionista durante buona parte del percorso.
La salita alla vetta è invece un itinerario alpinistico e richiede preparazione, esperienza e condizioni adeguate. Non deve quindi essere confusa con la semplice escursione al rifugio.
Il Ca Runcasch può rappresentare un punto di appoggio per chi affronta itinerari più lunghi nell’area, ma ogni salita in quota deve essere valutata in funzione della stagione, delle condizioni della montagna e della propria esperienza.
Un rifugio tra natura e tradizione
Il nome Ca Runcasch deriva dalla vecchia baita che sorgeva in questa zona e che veniva utilizzata dai pastori durante la stagione dell’alpeggio.
Secondo la tradizione locale, “Runcasch” è anche un termine dialettale associato alla pernice bianca, animale che un tempo frequentava questi ambienti d’alta quota.
L’attuale rifugio nasce alla fine degli anni Novanta e viene completato nei primi anni Duemila, diventando un punto di riferimento per escursionisti e frequentatori della Valmalenco.
Ancora oggi la sua identità è profondamente legata al territorio e alla tradizione alpina.
La cucina del Rifugio Ca Runcasch
Il rifugio non è soltanto una meta escursionistica, ma anche un luogo dove fermarsi a tavola per assaporare alcuni dei prodotti e dei piatti tipici della tradizione valtellinese.
Tra le specialità proposte figurano pizzoccheri, sciatt, polenta, selvaggina, formaggi d’alpe e dolci fatti in casa, accompagnati da vini della Valtellina.
Una sosta al rifugio diventa così parte integrante dell’esperienza: dopo la camminata, la cucina di montagna permette di ritrovare sapori semplici e legati alla cultura gastronomica del territorio.
Rifugio Ca Runcasch in inverno
Durante l’inverno l’Alpe Campagneda cambia completamente volto.
La neve ricopre i pascoli e le baite, creando un ambiente particolarmente suggestivo per gli appassionati di ciaspole, sci alpinismo e passeggiate sulla neve.
Il rifugio organizza anche attività e ciaspolate, comprese esperienze al tramonto e in orario serale.
Prima di intraprendere un’escursione invernale è però fondamentale informarsi sulle condizioni del percorso, sulla neve e sul rischio valanghe, oltre a verificare l’effettiva apertura del rifugio.
Un punto di partenza per scoprire la Valmalenco
Il Ca Runcasch è particolarmente interessante perché permette di costruire itinerari molto diversi tra loro.
Una semplice passeggiata da Campo Moro può trasformarsi in una giornata alla scoperta dell’Alpe Campagneda, mentre gli escursionisti più allenati possono utilizzare il rifugio come punto di appoggio per trekking più lunghi verso il Pizzo Scalino, i laghetti alpini e gli itinerari dell’Alta Via della Valmalenco.
È proprio questa varietà a rendere il rifugio una delle mete da conoscere per chi vuole esplorare l’alta Valmalenco.
Rifugio Ca Runcasch: una porta sull’alta Valmalenco
Raggiungere il Rifugio Ca Runcasch significa entrare nel paesaggio dell’Alpe Campagneda, uno degli angoli più suggestivi dell’alta Valmalenco.
La facilità dell’accesso da Campo Moro lo rende una meta adatta anche a una semplice giornata in montagna, mentre la posizione permette agli escursionisti più esperti di proseguire verso itinerari e cime di maggiore impegno.
Tra pascoli, laghetti alpini, baite e grandi montagne, il Ca Runcasch rappresenta una delle porte d’accesso più interessanti per conoscere il volto più autentico della Valmalenco.
Inoltre, si propongono escursioni nelle vicinanze del Rifugio Cristina.
ESCURSIONI
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ALPINISMO
Pizzo Scalino | Cima Giovanni Paolo II
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