Il Rifugio Antonio ed Elia Longoni si trova a 2.450 metri di quota sulla Sassa d’Entova, nel territorio di Chiesa in Valmalenco, in provincia di Sondrio. Costruito nel 1938 e affacciato su una spettacolare balconata naturale, il rifugio domina l’alta Valmalenco e offre un panorama particolarmente suggestivo verso il Monte Disgrazia e le montagne della Val Sissone.
Raggiungibile principalmente da Chiareggio o da San Giuseppe, il Longoni è una meta escursionistica di grande interesse e rappresenta anche un importante punto di appoggio lungo l’Alta Via della Valmalenco. Da qui partono inoltre diversi itinerari verso il Passo Tremoggia, il Pizzo Tremogge, il Pizzo Malenco e il ghiacciaio dello Scerscen.
La salita da Chiareggio è particolarmente consigliata per chi raggiunge il rifugio per la prima volta: il percorso attraversa l’Alpe Fora e raggiunge i suggestivi Piani di Fora, uno degli ambienti più caratteristici dell’alta Valmalenco.
Rifugio Longoni: dove si trova
Il Rifugio Longoni sorge sulla Sassa d’Entova, a 2.450 metri di quota, nel territorio comunale di Chiesa in Valmalenco.
La sua posizione è particolarmente panoramica: il rifugio si trova su un terrazzo naturale tra la Val Fora e la Val d’Entova, con una vista ampia sulle montagne dell’alta Valmalenco e, in particolare, sul Monte Disgrazia.
La struttura appartiene al Club Alpino Italiano – Sezione di Seregno ed è inserita nella rete dei rifugi lombardi.
Scheda del Rifugio Longoni
E – Itinerario Escursionistico
Gruppo Montuoso: Alpi Retiche occidentali – Bernina – Disgrazia (Italia)
Valle: Valmalenco
Comune: Chiesa in Valmalenco (SO)
Località: Sassa d’Entova
Località di partenza: Chiareggio
Quota del rifugio: 2.450 m
Quota di partenza: 1.612 m
Dislivello: 850 m circa
Tempo di percorrenza: circa 2 ore e 30 minuti
Sentiero: n. 305 – Alta Via della Valmalenco
Periodo di apertura: stagione estiva, indicativamente da inizio giugno a fine settembre. Le date effettive possono variare: verificare sempre con il rifugio prima della partenza.
Posti letto: 23
Locale invernale: disponibile
Proprietà: CAI – Sezione di Seregno (MB)
Gestione 2026: Valery Gurini e Daniele Luzzani
Tel. rifugio: +39 0342 451120
Tel. mobile: +39 333 619 5875 / +39 347 679 5539
E-mail: rifugiolongoni@gmail.com
I dati relativi alla ricettività e ai servizi sono quelli riportati dalla scheda di Rifugi di Lombardia. Le informazioni sulle aperture possono variare durante la stagione: è quindi consigliabile verificare direttamente con il rifugio prima della partenza.
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Come arrivare al Rifugio Longoni
Il Rifugio Longoni può essere raggiunto attraverso diversi itinerari. L’accesso più conosciuto e suggestivo è quello da Chiareggio, mentre un’alternativa è rappresentata dalla salita da San Giuseppe.
Ascent/Descent: | Distance: 4.69 km |
Da Chiareggio al Rifugio Longoni
Tempo di percorrenza: circa 2 ore e 30 minuti
Dislivello: circa 850 m
Difficoltà: E – Escursionistico
La salita da Chiareggio è l'itinerario consigliato per chi raggiunge il Longoni per la prima volta.
Dal paese di Chiareggio si segue il percorso dell'Alta Via della Valmalenco, salendo verso l'Alpe Fora. Il sentiero attraversa inizialmente zone boscate e praterie alpine, quindi entra in un ambiente progressivamente più aperto.
Uno dei punti più belli dell'itinerario è rappresentato dai Piani di Fora, una spettacolare conca prativa circondata da pareti rocciose e cascate. Da qui il percorso prosegue verso il rifugio, che appare sulla balconata della Sassa d'Entova a 2.450 metri.
La salita presenta alcuni tratti ripidi e richiede un buon allenamento, soprattutto considerando il dislivello complessivo. In condizioni normali, il tempo indicato è di circa due ore e mezza, ma può variare in base all'allenamento, alle condizioni del sentiero e alle soste.

Da San Giuseppe al Rifugio Longoni
Tempo di percorrenza: circa 2 ore e 30 minuti
Dislivello: circa 850 m
Difficoltà: E – Escursionistico
Il rifugio è raggiungibile anche da San Giuseppe, seguendo l'itinerario che sale verso l'area dell'Entova.
Rispetto alla salita da Chiareggio, questo accesso offre un'esperienza differente e può essere interessante per chi vuole organizzare un percorso ad anello o collegare il rifugio ad altri itinerari della Valmalenco.
Rifugi di Lombardia indica inoltre un accesso da San Giuseppe con partenza dall'area del Lago Palù e un percorso di circa quattro ore. Prima di affrontare l'itinerario è opportuno verificare sempre il tracciato aggiornato e le condizioni dei sentieri.

Dal Passo del Maloja
Tempo di percorrenza: circa 7 ore
Dislivello: circa 1.200 m
Difficoltà: EE – Escursionisti esperti
Il Rifugio Longoni può essere raggiunto anche dal Passo del Maloja, attraverso un itinerario molto più lungo e impegnativo.
Si tratta di un percorso adatto a escursionisti esperti e da affrontare con una preparazione adeguata, prestando particolare attenzione alle condizioni meteorologiche e del terreno.


L'escursione da Chiareggio al Rifugio Longoni
La salita da Chiareggio è uno degli itinerari più interessanti per raggiungere il rifugio.
Il percorso permette di passare rapidamente dall'ambiente della valle a quello dell'alta montagna. Dopo aver lasciato Chiareggio, il sentiero sale verso l'Alpe Fora, attraversando boschi e pascoli fino a raggiungere i suggestivi Piani di Fora.
Questa zona è caratterizzata da una successione di prati, torrenti, cascate e pareti rocciose che rendono particolarmente scenografica la salita.
Superata l'Alpe Fora, il sentiero continua a guadagnare quota fino a raggiungere la balconata naturale sulla quale sorge il Rifugio Longoni.
A 2.450 metri il panorama cambia completamente: davanti all'escursionista si apre l'alta Valmalenco, con il Monte Disgrazia e le montagne circostanti a dominare il paesaggio.

Rifugio Longoni e Alta Via della Valmalenco
Il Rifugio Longoni è una delle tappe più significative dell'Alta Via della Valmalenco, il grande itinerario escursionistico che attraversa la valle collegando ambienti molto diversi, dai boschi ai pascoli alpini, dai laghi ai ghiacciai.
Nella quarta tappa dell'Alta Via, il percorso parte da Chiareggio, raggiunge il Rifugio Longoni a 2.450 metri e prosegue verso l'Alpe Sasso Nero e il Rifugio Lago Palù.
Il Longoni può quindi essere utilizzato sia come meta di una singola escursione sia come punto di pernottamento all'interno di un trekking più lungo.
Per chi vuole approfondire l'intero itinerario, MontagneNostre ha dedicato una guida completa alle otto tappe dell'Alta Via della Valmalenco.

Dal Rifugio Longoni al Rifugio Marinelli Bombardieri
Dal Longoni è inoltre possibile proseguire verso il Rifugio Marinelli Bombardieri attraverso la variante alta dell'Alta Via della Valmalenco.
Si tratta di un itinerario decisamente più impegnativo rispetto alla semplice salita al rifugio, con passaggi su terreno ripido e in alcuni tratti esposto. L'itinerario raggiunge la Forcella d'Entova, a circa 2.831 metri, prima di proseguire verso il vallone dello Scerscen e il Rifugio Marinelli Bombardieri.
Questa variante è riservata a escursionisti esperti e va affrontata con condizioni meteorologiche favorevoli e adeguata preparazione.
Dal Rifugio Longoni al Passo Tremoggia
Tempo indicativo: circa 2 ore
Dislivello: circa 550 m
Difficoltà: E – Escursionistico
Dal rifugio si segue il sentiero che sale verso il Passo Tremoggia.
L'itinerario offre un ambiente di alta montagna e permette di osservare da vicino le pareti rocciose e i versanti che circondano la testata della Valmalenco.
La meta regala un panorama particolarmente ampio verso il Monte Disgrazia, la Val di Fex e i ghiacciai della zona.
Dal Rifugio Longoni al ghiacciaio dello Scerscen
Un altro itinerario di interesse conduce verso il ghiacciaio dello Scerscen, attraverso la variante dell'Alta Via che porta in direzione del Rifugio Marinelli Bombardieri.
Il percorso presenta difficoltà superiori rispetto a una normale escursione e può comprendere tratti su terreno impegnativo. Per questo motivo va affrontato esclusivamente con esperienza adeguata e dopo aver verificato attentamente le condizioni dell'itinerario.
Un rifugio panoramico nel cuore della Valmalenco
Il valore del Rifugio Longoni non dipende soltanto dalla sua posizione lungo l'Alta Via.
Il rifugio si trova infatti in uno dei punti panoramici più interessanti della Valmalenco. La sua balconata naturale permette di osservare da una prospettiva privilegiata il Monte Disgrazia, la Val Sissone e le montagne che circondano l'alta valle.
È proprio questa combinazione tra escursionismo, ambiente alpino e panorama a rendere il Longoni una meta particolarmente interessante per chi vuole scoprire la Valmalenco a piedi.
Informazioni utili prima di partire
La quota di 2.450 metri e il dislivello necessario per raggiungere il rifugio richiedono una normale preparazione escursionistica.
Prima della partenza è consigliabile:
- controllare le previsioni meteorologiche;
- verificare l'apertura del rifugio;
- informarsi sulle condizioni del sentiero;
- scegliere calzature e abbigliamento adeguati alla montagna;
- portare con sé acqua e l'equipaggiamento necessario;
- valutare tempi e dislivello in relazione al proprio allenamento;
- contattare il rifugio per informazioni aggiornate e per il pernottamento.
Le date di apertura riportate nelle schede online sono indicative: soprattutto all'inizio e alla fine della stagione è consigliabile contattare direttamente il rifugio.
Cosa vedere nei dintorni del Rifugio Longoni
La posizione del rifugio permette di raggiungere alcuni degli ambienti più interessanti dell'alta Valmalenco.
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