Chamanna Coaz

È situata a 2610 m su una bastionata rocciosa di Plattas al limite NW del Vadret da Roseg, in bella vista sulla sua grande seraccata. Proprio nel cuore del gruppo Bernina, coronata dai monti che si emergono verso il cielo. Ghiacciai impressionanti si trovano direttamente davanti alla capanna. Sia come traguardo, sia come punto di partenza questo posto eccezionale in mezzo all‘alta montagna vale sempre un‘escursione.

Gruppo Montuoso: Bernina – Disgrazia (Italia)
Valle: Valmalenco

DIFFICOLTÀ

E

Itinerario Escursionistico
Itinerario che si svolge su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce su terreno vario (pascoli, pietraie, detriti), di solito con segnalazioni. Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppa a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate.
Può avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi ne impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (cavi, scalette, pioli) che però non richiedono l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, ecc).
Richiede un certo senso d’orientamento, una certa conoscenza ed e esperienza di ambiente alpino, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

ALTRE INFORMAZIONI
Località di partenza: Potresina
Quota di partenza:  1774 m  |  Dislivello: 836 m  |  Tempo di percorrenza: 4 ore (2 ore per il percorso dalla stazione intermedia funivia del Corvatsch e fuorcla Surlej)
Periodo di Apertura: metà Marzo/metà Ottobre
Posti letto: 80 posti (20 posti nel periodo invernale)
Gestione:  Kunfermann Alois
Tel. +41 81 8426278
Itinerario Sintetico: 1. Pontresina (m 1774) | 2. Hotel Roseg (m 1999) | 3. Alp ota Suot (m 2022) | 4. Margun da l’Alp Ota (m 2257) | 5. bivio Fuorcla Surlej (m 2567) | 6. Chamanna Coaz (m 2610)

COME SI RAGGIUNGE


La Chamanna Coaz si trova in alta val Roseg, su una bastionata rocciosa dalla quale si ammira l’imponente ghiacciaio. Per accedervi occorre percorrere tutta la Val Roseg, quindi la partenza è dalla stazione ferroviaria del trenino del Bernina presso Pontresina (m.1774), con ampio parcheggio auto proprio di fronte alla stazione (attenzione, parcometro con monete svizzere!). Imbocchiamo sulla destra la strada che si addentra nel cuore della Val Roseg, dapprima asfaltata ed in leggera pendenza, poi per almeno un’ora e mezza su fondo sterrato e pressochè pianeggiante. Un percorso obbligatorio, almeno che non si decida per un percorso più naturalistico, addentrandoci nel bel bosco ad ammirare uccelli e scoiattoli ormai abituati alla presenza dell’uomo. In questo caso degli ottimi sentieri ci permettono di procedere all’ombra per una buona mezz’ora, prima di immetterci di nuovo sull’ampia carrareccia, spesso solcata dalle carrozze trainate dai cavalli. Dopo aver attraversato il fiume, grazie ad un paio di ponti, eccoci alla piana dove sorge l’Hotel Roseg (m.1999), sede in passato di alcuni film consegnati alla storia. Consigliamo di giungere sin qui in bicicletta, dimezzando così la fatica che dobbiamo compiere per vincere i 7 km di strada. Qui lo scenario è grandioso con vette e ghiacciai che chiudono il panorama verso sud. Sulla sinistra si apre la valle che porta alla Chamanna Tschierva, base obbligatoria per la salita al Pizzo Bernina lungo la faticosa Biancograt. Poco più in alto sarà ben visibile l’imponente morena lasciata dallo scioglimenti dei ghiacciai e le vette che fanno da cornice: da sinistra abbiamo le vette congelate del Piz Morteratsch, del Pizzo Bernina, del Piz Scerscen e quindi del Piz Roseg. Dall’albergo procediamo sul versante sinistro idrografico del fondovalle, per sentiero ben segnalato, sino a raggiungere l’Alp Ota Suot (m.2022). Da qui comincia la salita vera e propria che ci permette di raggiungere il Margun da l’Alp Ota (m.2257) e quindi di incontrare il sentiero che proviene dalla Fuorcla Surlej, diretto anch’esso ovviamente verso il rifugio (siamo a circa 2570 metri). E’ giusto ricordare infatti che, avvalendosi della funivia che sale da Surlej verso il Corvatsch, fermandoci alla stazione intermedia posta a 2700 metri, è possibile giungere alla Coaz con un itinerario meno sfiancante che passa per il bel laghetto posto nei pressi del rifugio Fuorcla Surlej (questo itinerario richiede poco dislivello e un paio di ore di marcia). Da qui in poi il sentiero è pressochè pianeggiante, talvolta in leggerissima discesa con il rifugio ormai ben visibile in fondo al vallone morenico del Murtel.
Fonte: waltellina.com  |  Autore: R. Moiola

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ELEMENTI DI INTERESSE
Val Roseg | Animali selvatici | Lej da Vadret | Pizzo Bernina e le altre vette del gruppo | Ghiacciai e morene | Fiori d’alta quota.

ESCURSIONI
Rifugio Tschierva | Rifugio Marinelli-Bombardieri

ALPINISMO
Pizzo Roseg | Bivacco Parravicini

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