Rifugio Carlo Bosio

Sorge a 2086 m. su un affioramento roccioso nella bellissima e suggestiva conca verdeggiante dell’alta Val Torreggio. Il rifugio è punto di partenza della seconda tappa dell’alta via della Valmalenco, e punto di arrivo dell’ultima tappa del sentiero Roma.

Gruppo Montuoso: Bernina – Disgrazia (Italia) Valle: Valmalenco

DIFFICOLTÀ

E

Itinerario Escursionistico
Itinerario che si svolge su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce su terreno vario (pascoli, pietraie, detriti), di solito con segnalazioni. Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppa a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate.
Può avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi ne impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (cavi, scalette, pioli) che però non richiedono l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, ecc).
Richiede un certo senso d’orientamento, una certa conoscenza ed e esperienza di ambiente alpino, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

ALTRE INFORMAZIONI
Località di partenza: Località Musci
Quota di partenza:  969 m  |  Dislivello: 1117 m  | Tempo di percorrenza: 3 ore
Periodo di Apertura: Inizio Giugno – fine Settembre
Posti letto: 50 posti
Gestione: CAI – Sezione di Desio (MI)
Tel. +39 0342 451655 | +39 347 3626860
Sito internet: http://sites.google.com/site/bosiogalli/
Per prenotazioni chiedere a: rifugiobosio@gmail.com
Itinerario Sintetico: 1. Ciappanico (m 1000) | 2. Alpeggio Son (m 1350) | 3. Alpeggio dell’Acquabianca (m 1570) | 4. rifugio Bosio (m 2086)

COME SI RAGGIUNGE

Il Rifugio Bosio è uno dei due rifugi che si trovano in Val Airale, laterale della Valmalenco, solcata dal torrente Torreggio, alimentato dal ghiacciaio del Cassandra. Vi sono diversi sentieri che conducono alle suddette strutture, ma la traccia più classica è quella che segue la prima tappa dell’Alta Via della Valmalenco con partenza dalla Frazione Ciappanico (1000 metri) nel comune di Torre S. Maria.
La pista parte dal posteggio nei pressi della parte alta della frazione malenca e si immerge subito in un bellissimo bosco di latifoglie, interrotto ogni tanto da prati e piccole stalle. Salendo ulteriormente si costeggia un’imponente frana, situata sul versante opposto del torrente, ricordo della tremenda alluvione del 1987.
Il primo alpeggio che si incontra è quello di Son (1350m, ore 0:30) posizionato su un dosso prativo con molte baite ristrutturate e utilizzate come seconda casa nel periodo estivo. Ci troviamo di fronte a un bivio: le indicazioni per il Rifugio Bosio (2086 metri, 2:00 ore) ci indirizzano verso destra, mentre il sentiero che si abbassa a sinistra verso il fondovalle si dirige invece al maggengo dei Piasci dove si trova il Rifugio Cometti (1800 metri, 1:30 ore). Seguiamo le il sentiero che si inerpica sulla destra conduce all’Alpeggio dell’Acquabianca (1570 m), poco sopra quest’alpe il sentiero si ricongiunge con il più comodo e pianeggiante sentiero proveniente dall’Alpe Lago. Seguengo questo tracciato si giunge comodamente al Rifugio Bosio.
Altri itinerari permettono di raggiungere il rifugio partendo dall’Alpe Piasci (1:40 ore) oppure dall’Alpe Lago la quale si trova sopra Chiesa Valmalenco salendo da Primolo.
Fonte: waltellina.com  |  Autore: Luciano Bruseghini

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